Categoria: Notizie

  • Incontro Progetto BEENET

    Incontro Progetto BEENET

    Genova, venerdì 19 dicembre alle ore 14.30 presso la sede della Regione Liguria in Piazza De Ferrari 1, IV piano, sala riunioni.

    Come previsto dal progetto “BEENET, apicoltura ed ambiente in rete”, il Coordinamento sta organizzando incontri formativi e informativi in tutte le regioni italiane, rivolti ai responsabili regionali (Agricoltura e Sanità), ai referenti di modulo del progetto BEENET, alle Associazioni degli apicoltori ed ai veterinari delle ASL e degli IIZZSS.

    Programma dell’incontro:

    – Risultati ottenuti dal Progetto BEENET nella Regione Liguria, relativamente agli anni 2013 e 2014 (Teresa Renzi, DipSA – Università di Bologna);

    – Biologia, dannosità e prospettive di contenimento di Vespa velutina, un nuovo predatore delle api arrivato in Italia (Marco Porporato, DISAFA – Università di Torino);

    – Biologia, dannosità e prospettive di contenimento del piccolo coleottero dell’alveare, Aethina tumida, segnalato recentemente in Italia (Claudio Porrini, DipSA – Università di Bologna);

    – Sintomatologia degli avvelenamenti e delle patologie riscontrabili nell’alveare (Andrea Lilli, DipSA – Università di Bologna);

    – Aggiornamento sulle procedure di caricamento e gestione dei dati della rete di monitoraggio attraverso il portale BeeNet (Teresa Renzi, DipSA – Università di Bologna);

    – Prospettive future per il progetto Beenet (Claudio Porrini, DipSA – Università di Bologna).

  • Mieli in cantina

    Mieli in cantina

    Mieli in Cantina

    Venerdì 28 Novembre, dalle 17.00
    Degustazione Guidata di Mieli Liguri (ma non solo) presso le Cantine Gambaro, Via Rio Torbido 1 a Genova.

    Un’iniziativa per la diffusione della cultura del miele, a sostegno della campagna BeeLife … e per un buon aperitivo…

  • Degustazione mieli liguri

    Degustazione mieli liguri

    SABATO 18 ottobre 2014

    Albisola Superiore – Auditorium – Via alla Massa 4
    orario di svolgimento 15:00-18:00

    LIGURIA BIOLOGICA organizza in collaborazione con ALPA MIELE, nell’ambito del Progetto Dimostrativo Strategico “STRATEBIO”, il seminario “Degustazione di mieli liguri”.

    Per informazioni: 349.8302954 – liguria.biologica@libero.it

    locandina albisola

  • “Agricoltura in Piazza” a Genova

    “Agricoltura in Piazza” a Genova

    Nei giorni 26, 27 e 28 settembre ALPA Miele e Apiliguria hanno partecipato alla manifestazione “Agricoltura in Piazza”. 

    Abbiamo allestito uno stand con esposizione delle attrezzature apistiche, degustazione di miele e distribuzione di depliants informativi.

    Vi è stata una grande partecipazione di pubblico: bambini, consumatori, apicoltori e tanti aspiranti apicoltori.

    Tutti hanno manifestato grande interesse e abbiamo raccolto tantissime firme contro i pesticidi.

    Ringraziamo tutti quelli che hanno contribuito alla buona riuscita della manifestazione: le ragazze Federica e Roberta che hanno allestito e presidiato lo stand; i ragazzi Giuseppe e Gianluca che ci hanno recapitato materiale nei momenti di crisi; Martino che ha dispensato tante informazioni e consigli, Laura che ha portato i materiali, preparato i depliant e ha gestito tutta l’organizzazione in maniera eccezionale.

    Un grazie anche a tutti quelli che sono venuti a trovarci.

    Saluti, Marina

    .stand

  • Uno sciame di mille robot

    sciame di robot

    Uno sciame di 1024 piccoli robot è in grado di organizzarsi autonomamente per comporre forme bidimensionali: è il risultato del progetto Kilobot dell’Università di Harvard, pubblicato su Science.

    I singoli robot utilizzano un algoritmo che permette loro di interagire e correggere gli errori per generare un movimento coordinato, proprio come avviene tra le api. Un passo avanti per la comprensione dei meccanismi di funzionamento del superorganismo alveare?

    Per saperne di più: http://news.harvard.edu/gazette/story/2014/08/the-1000-robot-swarm/

    Guarda il video: https://www.youtube.com/watch?v=xK54Bu9HFRw&feature=player_embedded

     

  • Settembre: incontro a Finale Ligure

    Settembre: incontro a Finale Ligure

    Sabato 20 settembre 2014 a Finalpia – Finale ligure – Apiliguria e ACAL organizzano un incontro sull’importante e attuale tema del contrasto al predatore delle api Vespa velutina.

    Evento finale ligure

  • Settembre: incontro a Spezia

    Settembre: incontro a Spezia

    Sabato 20 settembre a Spezia Liguria Biologica organizza un incontro sulla propoli:

  • Aethina tumida e Vespa velutina all’attacco

    Aethina tumida e Vespa velutina all’attacco

    Al momento si tratta solo di un caso isolato, ma quello che è successo in Calabria potrebbe non rimanere tale.

    Dal nord  e dalla Francia è arrivata la Vespa Velutina che si sta rapidamente espandendo in Liguria e Piemonte, dal sud Italia proprio in questi giorni è arrivata la nuova -cattiva- notizia circa il coleottero degli alveari.

    E le istituzioni quando faranno sentire la loro presenza?

    Pare proprio che non ci sia tregua per la nostra piccola importantissima ape; fin dall’avvento della varroa vi è stata una vera e propria escalation di situazioni critiche che compromettono il mondo dell’apicoltura così come lo conosciamo, ma compromettono anche la nostra stessa esistenza.

    Vespa Velutina attacca gli alveari dall’esterno limitando il volo delle bottinatrici fino allo sfinimento della famiglia che non si approvvigiona più e si indebolisce rendendo ancora maggiore l’incognita del superamento delll’inverno.

    Aethina Tumida si insinua fin dentro gli alveari, ingannando le operaie stesse in alcuni casi costringendole ad una trofallassi quasi come se si trovasse ad un distributore di benzina gratis! Depone svariate uova nelle fessure dell’arnia, uova che hanno un ciclo brevissimo e da qui nascono numerosissime larve, per di più simili a quelle comuni della camola della cera, che si nutrono e distruggono tutto quello che trovano sul loro percorso: cera, uova, larve, pollline, il tutto fa si che il miele fermenti rendendolo inutile non solo per l’uomo, ma anche per le api stesse; la famiglia arriva in breve tempo al collasso.

    Mai come ora gli apicoltori si troveranno ad essere sempre più precisi, aggiornati, acculturati ed attenti. Operazioni che un tempo erano pressochè facoltative ora diverranno una routine così come avvenuto per il blocco di covata: cambiare i favi al massimo ogni tre anni, fare brevi ma accurate visite anche esterne per valutare la regolare attività di volo delle api, controllare i vassoi antivarroa alla ricerca di larve sospette…

    L’invito di ALPAMiele è di essere sempre più scrupolosi ed attenti circa l’attività e la salute delle api, denunciando i casi sospetti alle associazioni e alle istituzioni (nella speranza che si attivino sempre maggiormente), perchè non si tratta di solo miele, ma si tratta di quello che abbiamo ogni giorno sulle nostre tavole, dell’aria che respiriamo, di quello che guardiamo quando ci affacciamo dalla finestra…

    dott. Luca Cosco

  • Aethina tumida

    Aethina tumida

    Aethina tumida

     

    FOCOLAIO DI AETHINA TUMIDA IN CALABRIA

    Riportiamo la segnalazione CRA-API sul ritrovamento di un focolaio di Aethina tumida in provincia di Reggio Calabria, nel territorio di Gioia Tauro, per informare che il dannoso coleottero è ora presente anche nel nostro Paese.

    Oltre alle stazioni di rilevamento BEE-NET già allertate, è bene che anche gli apicoltori conoscano questo nuovo parassita invasivo dell’ambiente e dei nostri alveari. Del resto era solo questione di tempo, dati i fenomeni di inarrestabile globalizzazione di prodotti, merci, animali tra i vari continenti. Non a caso Gioa Tauro è anche un porto marittimo.

    Per approfondire e scaricare i materiali CRA-API vai al sito api.entecra.it

    Per conoscere la siituazione epidemiologica aggiornata: vai alla sezione del sito dell’Istituto Zooprofilattico delle Venezie che monitora l’infestazione

    Scarica il DOSSIER ASPROMIELE Aethina tumida in formato pdf (956 kb)

    PRESENZA DI AETHINA TUMIDA SUL TERRITORIO LIGURE

    Le informazioni sono poco rassicuranti. Ogni giorno si fanno nuovi rinvenimenti, in un’area a forte concentrazione di alveari. Si parla di circa 5.000, con la presenza di parecchi apiari nomadi. In zona vi sono anche produttori di pacchi d’api e di regine.

    Date queste premesse vi è la forte probabilità che la diffusione del coleottero possa avere interessato non soltanto l’ambito locale,  perchè trasportato inconsapevolmente (speriamo non per negligenza), con il commercio di materiale genetico in altre Regioni italiane.

    Data la allarmante situazione ritengo misura doverosa da parte della nostra Associazione allertare tutti i nostri associati perchè pongano estrema attenzione in futuro nei loro apiari sulla possibile presenza del coleottero.

    Nondimeno necessario sarà la dissuasione dall’acquistare pacchi d’api o regine provenienti dal sud, Calabria in particolare. Il primo cordone sanitario infatti è costituito dai comportamenti prudenti e responsabili di tutti. 

    Diffondiamo presso gli associati il giusto grado di preoccupazione raccomandando di rivolgersi ai nostri Tecnici Apistici sia per quanto attiene alla Sanità degli apiari, sia per quanto riguarda l’acquisto di materiale genetico (nuclei e regine).

    Non usiamo toni allarmistici o catastrofici, ma giustamente sensibili e vigili alle problematiche sanitarie che ci circondano ormai da più parti. Occorrono comportamenti più prudenti e meno disinvolti rispetto al passato, e credo che qesta sia già una bella svolta.

    Grazie dell’attenzione, con i più cordiali saluti. Davide Gazzoli.

  • Nuovo prodotto acaricida: MAQS

    Nuovo prodotto acaricida: MAQS

    MAQS

    L’Unità Operativa di Apicoltura di Roma (IZS Lazio e Toscana), il Centro Apistico Regionale di Apicoltura del Piemonte (IZS Piemonte, Liguria e Valle D’Aosta), in collaborazione con il Ministero della Salute, con l’Associazione Produttori Agripiemonte miele e con l’Azienda ASL Torino 2, hanno verificato l’efficacia acaricida e l’effetto sulle api di un prodotto canadese a base di acido formico in gel, denominato MAQS™ (Mite Away Quick Strips™).

    Dalla prova di campo estiva realizzata in provincia di Torino è stata verificata una interessante efficacia acaricida del prodotto MAQS, soprattutto in considerazione della presenza della covata durante il trattamento e la possibilità di impiego del prodotto con i melari. Va anche ricordato che l’acido formico risulterebbe anche compatibile con un impiego in apicoltura biologica.

    Il medicinale è stato autorizzato dal Ministero della salute con DM n. 63 del 5 giugno 2014

    Per approfondire scarica il documento in formato pdf (2.2 Mb): Maqs.pdf