Categoria: Notizie

  • 8 MARZO A GENOVA

    8 MARZO A GENOVA

    8 MARZO 2014 AL TEATRO DELLA TOSSE

    Dalle 15.00:

    API, AMBIENTE E BIODIVERSITÀ AL TEATRO DELLA TOSSE DI GENOVA

    convegno_8marzo14

    Scarica la LOCANDINA del convegno in formato pdf (760 Kb).

    Dalle 20.30

    LA SOLITUDINE DELL’APE. Andrea Perdicca e YoYo Mundi

    Cosa c’entrano il chimico Justus Von Liebig, il modo di coltivare la terra e di alimentarsi con l’attuale diminuzione delle api negli alveari?

    Che rane, pipistrelli, lucciole, uccelli, insetti impollinatori stiano scomparendo nelle campagne è un dato di fatto. Ma perché sta accadendo?

    La solitudine dell’ape è un racconto-canzone che cerca di mettere insieme i tasselli di questa storia. Una storia che ci riguarda, perché ciò che uccide la vita intorno a noi mette in pericolo la nostra stessa esistenza.

    Un attore-narratore, Andrea Pierdicca, e un gruppo non solo musicale, gli Yo Yo Mundi, cercano di ricollegare i fili invisibili che uniscono i destini dell’uomo a quelli dell’ape e degli altri essere viventi del nostro pianeta.

    Locandina Solitudine dell'ape

    Scarica la LOCANDINA dello spettacolo in formato jpg (470 Kb).

  • Progetto BEENET

    Progetto BEENET

    beenet

    BeeNet – Apicoltura e ambiente in rete.

    Il Progetto Apenet, avviato nella stagione 2009, ha permesso la messa a punto della prima rete di monitoraggio nazionale della salute degli alveari, con moduli localizzati in ogni regione italiana. Ogni modulo è formato da 5 stazioni, distribuite uniformemente sul territorio e costituite da 10 alveari ciascuna.

    Il progetto BeeNet rappresenta il primo passo verso l’istituzionalizzazione delle attività di monitoraggio e delle segnalazioni in campo apistico- Il progetto è suddiviso in tre linee di attività:

    1) Ampliamento della rete di monitoraggio nazionale per la valutazione dello stato di salute delle api; la rete di rilevamento dati BeeNet è formata da 75 moduli (corrispondenti a 375 postazioni e a circa 3.750 alveari), un campione rappresentativo della popolazione apistica nazionale.

    2) Sviluppo e potenziamento del sistema delle segnalazioni e della Squadra di Pronto Intervento Apistico (SPIA);

    3) Sistema informatico di rilevazione dati e diffusione dei risultati. Con il progetto BeeNet si prevede una integrazione del sistema esistente nell’ambito della Rete Rurale Nazionale, al fine di sfruttare al meglio le sinergie già in essere con l’infrastruttura e le banche dati del SIAN.

    SCARICA QUI tutti i bollettini BeeNet

    Nell’ultimo bollettino BeeNet del 2013 sono riportati, in forma aggregata, i dati del 4° controllo 2013 (ottobre-novembre), relativi alla forza della famiglia, all’attività di volo e di bottinamento, oltre ai comportamenti anomali e ai sintomi di diverse problematiche sanitarie,  osservati dai referenti di modulo negli alveari della rete di monitoraggio. Nel bollettino sono inoltre esposti i dati sulle perdite degli alveari durante l’anno 2013 e nell’inverno 2013/14.
    Nella mappa della pagina di copertina sono indicate le oltre 300 postazioni dei 63 moduli che costituiscono la rete nazionale di monitoraggio.

    SPIA

    La Squadra di pronto intervento apistico (Spia) fornisce assistenza agli apicoltori che segnalano spopolamenti degli alveari, improvvise sparizioni e mortalità eccezionali di api o altre anomalie apistiche.

    Questo servizio permette agli apicoltori di segnalare velocemente e facilmente eventi anomali e di una certa rilevanza. Se necessario alla segnalazione segue l’attivazione della Squadra di pronto intervento che effettua un sopralluogo e preleva campioni per le analisi di laboratorio.
    La Squadra di pronto intervento apistico opera relazionandosi con il Servizio veterinario delle Asl, con le associazioni apistiche locali e con il Servizio fitosanitario competente per zona.

    Le segnalazioni si possono effettuare:
    – direttamente ad AlpaMiele: contattate il tecnico referente BEENET Carlo Gazzoli al n. 348 6062046 per avere tutte le informazioni necessarie;
    – tramite il numero telefonico dedicato 019 824653;
    – tramite il modulo web di segnalazione segnalazione SIAN

  • Isole Aland: l’unico posto in Europa senza Varroa

    Isole Aland: l’unico posto in Europa senza Varroa

    bandiera isole Aland

    Questa bandiera rappresenta un posto speciale: l’unico lembo di terra in tutta l’Unione Europea – estesa per 4.326.253 chilometri quadrati – dove le api non sono infestate dal parassita Varroa destructor!.

     Continua a leggere l’articolo su: http://www.federapi.biz/index.php?option=com_content&task=view&id=1191&Itemid=1

    Leggi la Gazzetta Ue che dichiara le Isole Åland indenni da varroasi

  • Gli apicoltori statunitensi impugnano l’autorizzazione del Sulfoxaflor

    Le principali organizzazioni apistiche degli Stati Uniti sono ricorse in giudizio presso la Corte di Appello Federale contro EPA (l’Agenzia per la Federale Protezione dell’Ambiente) ed il colosso chimico Dow AgroSciences per impugnare l’autorizzazione del Sulfoxaflor. Occorre vigilare anche in Europa.

    Continua a leggere su:

    http://www.mieliditalia.it

    earthjustice.org [en]

    testo del ricorso degli apicoltori [en – pdf]

  • Neonicotinoidi e sistema nervoso umano

    Disorientamento e perdita di memoria, questa volta non per le api ma addirittura per gli esseri umani. Lo ha reso noto in data odierna (17.12.2013) l’EFSA, l’Agenzia Europea per la Sicurezza Alimentare che ha anticipato e diffuso le conclusioni di un parere scientifico elaborato su richiesta della Commissione europea in merito ai possibili effetti negativi dei neonicotinoidi sul sistema nervoso umano.

    In materia, il Gruppo degli esperti scientifici dell’EFSA ha riscontrato che alcuni neonicotinoidi possono avere un effetto avverso sullo sviluppo dei neuroni e delle strutture cerebrali associate alle funzioni dell’apprendimento e della memoria.

    Continua ed approfondisci la notizia diffusa dall’EFSA

  • Infestazione Varroa in Italia

    Infestazione Varroa in Italia

    Pubblichiamo un interessante articolo tratto dal sito UNAAPI sull’infestazione da Varroa nei nostri apiari a livello nazionale.

    mappaE’ disponibile la prima carta che mostra i punti di monitoraggio e la relativa % di infestazione degli apiari. Tutti i dati sono stati raccolti con il metodo dello zucchero a velo, e rappresentano la percentuale dell’infestazione media di 8 alveari per apiario. Ogni dato, rispecchia la situazione dell’apiario di provenienza, in diretta conseguenza della gestione dell’apicoltore. Dati di infestazione bassi, in un determinato contesto territoriale, non si estendono automaticamente a tutti gli apiari della zona.

    L’interpretazione ed il corretto uso dei dati sono dettagliatamente descritti nel dossier allegato all’ultimo numero della rivista L’Apis.

    Diventa anche tu rilevatore di varroe!

    Al seguente link è possibile accedere al modulo di raccolta dei dati. E’ sufficiente eseguire lo zucchero a velo su 8 alveari, scelti a caso, per apiario ed inserire i dati richiesti.

  • Il mistero delle api scomparse

    Il mistero delle api scomparse

    copertina TIME

    Articolo di Bryan Walsh

    Pubblicato da Internazionale 1021 – 13 ottobre 2013

    Dobbiamo ringraziare l’Apis mellifera, meglio conosciuta come ape domestica occidentale, per un boccone su tre del cibo che mangiamo ogni giorno. Dai mandorleti della California centrale – dove in primavera miliardi di api provenienti dal resto del paese arrivano per impollinare raccolti del valore di diversi miliardi di dollari – alle torbiere del Maine dove crescono i mirtilli, le api sono le operaie oscure e non pagate del sistema agricolo statunitense, e creano un valore aggiunto di oltre 15 miliardi di dollari all’anno. A giugno, un negozio della catena Whole Foods del Rhole Island, per sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema, ha temporaneamente tolto dagli scaffali tutti i prodotti alimentari che dipendono dall’impollinazione: su 453 ne sono spariti 237, tra cui mele, limoni e zucchine di diverse varietà. Le api “sono il collante che tiene insieme il nostro sistema agricolo”, ha scritto nel 2011 la giornalista Hannah Nordhaus nel suo libro The beekeeper’s lament.

    Leggi tutto l’articolo: Internazionale n. 1021 del 11 ottobre 2013

  • Novità Legislazione Sanitaria

    LEGISLAZIONE SANITARIA – VARROASI. Circolare n. 13975 del 12/07/2013

    Il Ministero della Salute ha emanato la Circolare n. 13975 del 12/07/2013 in materia di “Indicazioni operative riguardanti l’applicazione della Ordinanza Ministeriale 17 febbraio 1995 recante norme per la profilassi della varroasi”, indirizzata ai Servizi Veterinari delle Aziende Sanitarie Locali e agli Assessorati alla Sanità.

    La Circolare intende chiarire alcuni aspetti interpretativi della precedente Ordinanza Ministeriale del 17 febbraio 1995 che prevedeva l’obbligo di denuncia della malattia, il sequestro dell’apiario colpito e l’applicazione di idonei trattamenti disinfestanti da parte dei competenti Servizi Veterinari (disposizioni tuttora vigenti e per le quali la Federazione Apicoltori Italiani chiede da anni l’annullamento).

    I chiarimenti forniti dal Ministero della Salute, d’intesa con il Centro di Referenza Nazionale per l’Apicoltura che ha elaborato una specifica scheda tecnica destinata ai responsabili della Sanità Pubblica Veterinaria, ribadiscono comunque quanto segue:

    1) ai fini della denuncia il “caso di varroasi” deve intendersi come un’infestazione di Varroa destructor con api che presentano varroe in fase foretica (quando l’acaro parassitizza l’ape adulta), api con addome deforme, piccolo o atrofizzato;

    2) gli interventi diagnostici negli apiari presenti nel raggio di 5 Km debbono avere il solo obiettivo di individuare altri apiari che presentino lesioni da Varroa destructor;

    3) le misure di sequestro potranno essere revocate solo dinanzi alla completa regressione dei sintomi clinici negli apiari infestati o dopo distruzione degli alveari che presentano sintomatologie cliniche;

    4) gli apiari sotto sequestro dovranno essere sottoposti a trattamenti antivarroa secondo le modalità individuate dal Veterinario Ufficiale;

    5) gli apiari potranno essere distrutti quando il Veterinario Ufficiale ritenga che il trattamento non sia comunque in grado di assicurare la sopravvivenza della famiglia.

    Il Ministero della Salute, inoltre, suggerisce l’attuazione, su tutti gli apiari, di trattamenti tecnici e farmacologici che garantiscano il contenimento dell’infestazione da Varroa raccomandando l’omogeneità dei piani territoriali e le azioni di riduzione della reinfestazione.
    La nota ministeriale, infine, raccomanda alle Regioni la programmazione di controlli tesi a verificare la corretta esecuzione dei trattamenti negli apiari, prevedendo anche l’adozione di idonee misure quando siano stati effettuati in modo non conforme alle disposizioni vigenti.

    • Leggi la Circolare del Ministero della Salute
    • Leggi la scheda tecnica del Centro di Referenza Nazionale per l’Apicoltura
    • Leggi cosa ne pensa un Veterinario-Apicoltore

  • Modulistica denuncia apiari

    DENUNCIA APIARI 2015

    I possessori di alveari devono farne denuncia entro il 30 novembre di ogni anno compilando il modulo e inviandolo alla Regione Liguria con le seguenti modalità:
    – spedizione a Regione Liguria, Settore Politiche Agricole e della Pesca, via Fieschi 15 16121 Genova
    – tramite posta elettronica certificata all’indirizzo protocollo@pec.regione.liguria.it
    – consegnandolo a mano agli uffici territoriali del Settore Ispettorato Agrario Regionale.

    Gli apicoltori che praticano esclusivamente il nomadismo devono presentare la denuncia entro il 31 dicembre. Il nomadista deve essere in possesso certificato sanitario aggiornato attestante sanità delle api trasportate.

    La mancata denuncia comporta, oltre alle sanzioni amministrative pecuniarie, l’esclusione dai contributi regionali previsti per gli apicoltori. Nel modulo è possibile denunciare gli apiari già in possesso di codice e quelli per i quali si fa richiesta di un nuovo codice.

    Per ulteriori informazioni sulle modalità di denuncia è possibile inviare una mail all’indirizzo

    apicoltura@regione.liguria.it

    Scarica il Modulo per la denuncia degli apiari – anno 2015 in formato pdf (596 kb).

  • 2014: il calendario e l’agenda ALPA Miele

    2014: il calendario e l’agenda ALPA Miele

    Per l’anno 2014 ALPA Miele ha realizzato, per gli associati, un calendario e un’agenda:

    il calendario “Una anno con le api”: dodici mesi in compagnia delle nostre immagini dagli alveari.

     
     

    L’agenda del 2014: un anno con le api e con l’ALPA, portandoci in tasca le scadenze, gli indirizzi utili, le notizie sul mondo delle api, il promemoria delle attività associative… Con un interessante corollario di poesie, illustrazioni e fotografie.

    Se questi materiali ti sono piaciuti o se hai indicazioni per migliorarli, scrivi una e-mail a: associazione(AT)alpamiele.it attraverso la sezione CONTATTACI.