Categoria: Notizie

  • Infestazione Varroa in Italia

    Infestazione Varroa in Italia

    Pubblichiamo un interessante articolo tratto dal sito UNAAPI sull’infestazione da Varroa nei nostri apiari a livello nazionale.

    mappaE’ disponibile la prima carta che mostra i punti di monitoraggio e la relativa % di infestazione degli apiari. Tutti i dati sono stati raccolti con il metodo dello zucchero a velo, e rappresentano la percentuale dell’infestazione media di 8 alveari per apiario. Ogni dato, rispecchia la situazione dell’apiario di provenienza, in diretta conseguenza della gestione dell’apicoltore. Dati di infestazione bassi, in un determinato contesto territoriale, non si estendono automaticamente a tutti gli apiari della zona.

    L’interpretazione ed il corretto uso dei dati sono dettagliatamente descritti nel dossier allegato all’ultimo numero della rivista L’Apis.

    Diventa anche tu rilevatore di varroe!

    Al seguente link è possibile accedere al modulo di raccolta dei dati. E’ sufficiente eseguire lo zucchero a velo su 8 alveari, scelti a caso, per apiario ed inserire i dati richiesti.

  • Il mistero delle api scomparse

    Il mistero delle api scomparse

    copertina TIME

    Articolo di Bryan Walsh

    Pubblicato da Internazionale 1021 – 13 ottobre 2013

    Dobbiamo ringraziare l’Apis mellifera, meglio conosciuta come ape domestica occidentale, per un boccone su tre del cibo che mangiamo ogni giorno. Dai mandorleti della California centrale – dove in primavera miliardi di api provenienti dal resto del paese arrivano per impollinare raccolti del valore di diversi miliardi di dollari – alle torbiere del Maine dove crescono i mirtilli, le api sono le operaie oscure e non pagate del sistema agricolo statunitense, e creano un valore aggiunto di oltre 15 miliardi di dollari all’anno. A giugno, un negozio della catena Whole Foods del Rhole Island, per sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema, ha temporaneamente tolto dagli scaffali tutti i prodotti alimentari che dipendono dall’impollinazione: su 453 ne sono spariti 237, tra cui mele, limoni e zucchine di diverse varietà. Le api “sono il collante che tiene insieme il nostro sistema agricolo”, ha scritto nel 2011 la giornalista Hannah Nordhaus nel suo libro The beekeeper’s lament.

    Leggi tutto l’articolo: Internazionale n. 1021 del 11 ottobre 2013

  • Novità Legislazione Sanitaria

    LEGISLAZIONE SANITARIA – VARROASI. Circolare n. 13975 del 12/07/2013

    Il Ministero della Salute ha emanato la Circolare n. 13975 del 12/07/2013 in materia di “Indicazioni operative riguardanti l’applicazione della Ordinanza Ministeriale 17 febbraio 1995 recante norme per la profilassi della varroasi”, indirizzata ai Servizi Veterinari delle Aziende Sanitarie Locali e agli Assessorati alla Sanità.

    La Circolare intende chiarire alcuni aspetti interpretativi della precedente Ordinanza Ministeriale del 17 febbraio 1995 che prevedeva l’obbligo di denuncia della malattia, il sequestro dell’apiario colpito e l’applicazione di idonei trattamenti disinfestanti da parte dei competenti Servizi Veterinari (disposizioni tuttora vigenti e per le quali la Federazione Apicoltori Italiani chiede da anni l’annullamento).

    I chiarimenti forniti dal Ministero della Salute, d’intesa con il Centro di Referenza Nazionale per l’Apicoltura che ha elaborato una specifica scheda tecnica destinata ai responsabili della Sanità Pubblica Veterinaria, ribadiscono comunque quanto segue:

    1) ai fini della denuncia il “caso di varroasi” deve intendersi come un’infestazione di Varroa destructor con api che presentano varroe in fase foretica (quando l’acaro parassitizza l’ape adulta), api con addome deforme, piccolo o atrofizzato;

    2) gli interventi diagnostici negli apiari presenti nel raggio di 5 Km debbono avere il solo obiettivo di individuare altri apiari che presentino lesioni da Varroa destructor;

    3) le misure di sequestro potranno essere revocate solo dinanzi alla completa regressione dei sintomi clinici negli apiari infestati o dopo distruzione degli alveari che presentano sintomatologie cliniche;

    4) gli apiari sotto sequestro dovranno essere sottoposti a trattamenti antivarroa secondo le modalità individuate dal Veterinario Ufficiale;

    5) gli apiari potranno essere distrutti quando il Veterinario Ufficiale ritenga che il trattamento non sia comunque in grado di assicurare la sopravvivenza della famiglia.

    Il Ministero della Salute, inoltre, suggerisce l’attuazione, su tutti gli apiari, di trattamenti tecnici e farmacologici che garantiscano il contenimento dell’infestazione da Varroa raccomandando l’omogeneità dei piani territoriali e le azioni di riduzione della reinfestazione.
    La nota ministeriale, infine, raccomanda alle Regioni la programmazione di controlli tesi a verificare la corretta esecuzione dei trattamenti negli apiari, prevedendo anche l’adozione di idonee misure quando siano stati effettuati in modo non conforme alle disposizioni vigenti.

    Leggi la Circolare del Ministero della Salute
    Leggi la scheda tecnica del Centro di Referenza Nazionale per l’Apicoltura
    Leggi cosa ne pensa un Veterinario-Apicoltore

  • Modulistica denuncia apiari

    DENUNCIA APIARI 2015

    I possessori di alveari devono farne denuncia entro il 30 novembre di ogni anno compilando il modulo e inviandolo alla Regione Liguria con le seguenti modalità:
    spedizione a Regione Liguria, Settore Politiche Agricole e della Pesca, via Fieschi 15 16121 Genova
    – tramite posta elettronica certificata all’indirizzo protocollo@pec.regione.liguria.it
    – consegnandolo a mano agli uffici territoriali del Settore Ispettorato Agrario Regionale.

    Gli apicoltori che praticano esclusivamente il nomadismo devono presentare la denuncia entro il 31 dicembre. Il nomadista deve essere in possesso certificato sanitario aggiornato attestante sanità delle api trasportate.

    La mancata denuncia comporta, oltre alle sanzioni amministrative pecuniarie, l’esclusione dai contributi regionali previsti per gli apicoltori. Nel modulo è possibile denunciare gli apiari già in possesso di codice e quelli per i quali si fa richiesta di un nuovo codice.

    Per ulteriori informazioni sulle modalità di denuncia è possibile inviare una mail all’indirizzo

    apicoltura@regione.liguria.it

    Scarica il Modulo per la denuncia degli apiari – anno 2015 in formato pdf (596 kb).

  • 2014: il calendario e l’agenda ALPA Miele

    2014: il calendario e l’agenda ALPA Miele

    Per l’anno 2014 ALPA Miele ha realizzato, per gli associati, un calendario e un’agenda:

    il calendario “Una anno con le api”: dodici mesi in compagnia delle nostre immagini dagli alveari.

     
     

    L’agenda del 2014: un anno con le api e con l’ALPA, portandoci in tasca le scadenze, gli indirizzi utili, le notizie sul mondo delle api, il promemoria delle attività associative… Con un interessante corollario di poesie, illustrazioni e fotografie.

    Se questi materiali ti sono piaciuti o se hai indicazioni per migliorarli, scrivi una e-mail a: associazione(AT)alpamiele.it attraverso la sezione CONTATTACI.

  • Mandorle alle stelle negli USA a causa della  moria di api

    Mandorle alle stelle negli USA a causa della moria di api

    apicoltore_mandorliCome è noto uno dei più grandi mercati negli USA è il commercio delle mandorle. L’utilizzo dell’ape non è rivolto alla produzione di miele o di altri prodotti dell’arnia, quanto piuttosto alla sua grande capacità di bottinamento. La mortalità delle api negli ultimi periodi a causa anche del contestuale utilizzo di pesticidi ha superato il 50%. Ciò ha portato alle stelle i prezzi delle mandorle in California.

     

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