Normativa generale di riferimento per l’apicoltura
- Regolamento (CE) n. 1308/2013
Organizzazione comune dei mercati agricoli (OCM) - Legge 24 dicembre 2004 n. 313
Disciplina nazionale dell’apicoltura Legge - Legge Regionale Liguria n. 36/1984
Norme per la tutela e l’incremento dell’apicoltura
e successive modificazioni Legge Regionale n. 5/1987 - Tabella acaricidi consentiti
aggiornata al 22/06/2022 - Linee guida nazionali controllo Varroa 2025
- DM 9 settembre 2023 e successive modifiche 25 dicembre 2025
Formazione obbligatoria per operatori e professionisti del settore animale (sistema I&R)
Normativa di riferimento attuale
- Manuale operativo sistema I&R (2022)
allegato 1 al Decreto 7 marzo 2023
⚠️ Attenzione
Secondo le indicazioni del Ministero della Salute (2022):
fino a 10 alveari → allevamento familiare
Questa soglia è stata condivisa a livello nazionale nell’ambito del sistema I&R.
- Decreto 27 gennaio 2025
Modifiche al manuale operativo sistema I&R
Principali modifiche
– Obbligo del cartello in apiario SOLO quando la postazione è occupata da alveari. Inoltre nel cartello non è necessario indicare il numero che identifica l’apiario;
– La procedura di registrazione di una nuova attività apistica non prevede più l’obbligo di presentare planimetrie;
– Non c’è obbligo di registrazione in BDN delle movimentazioni che avvengono tra apiari con lo stesso codice aziendale nell’ambito della stessa provincia (ma occorre indicarlo in BDN);
– Non vanno più registrate le movimentazioni di celle reali e telaini di covata, prima previste;
– Vanno registrate in BDN (entro 7 giorni) solo le morie di api superiori al 50% della consistenza dell’apiario;
– Le postazioni con “zero” alveari, vanno comunque censite a “zero” alveari nel periodo previsto;
– Non è più obbligatorio indicare il codice aziendale sui contenitori utilizzati nella movimentazione delle api;
– Gli apiari inattivi da oltre 24 mesi (nessuna movimentazione e nessun censimento), vengono automaticamente segnalati dalla BND all’operatore e alla AUSL di riferimento a zero alveari.
Normativa su produzione e commercializzazione
- Regolamento (CE) 852/2004
Igiene dei prodotti alimentari - D.Lgs. 179/2004
Attuazione della direttiva 2001/110/CE concernente la produzione e la commercializzazione del miele. - Circolare Ministro Agricoltura 8 marzo 2005 Applicazione decreto legislativo 179/2004 concernente produzione e commercializzazione del miele.
- DGR Liguria 1691/2011 e allegati A – B – C
Gli apicoltori con meno di 20 alveari possono smielare in locali temporaneamente adibiti, secondo le agevolazioni sanitarie previste.
⚠️ Attenzione
Tuttavia:
- questa agevolazione NON riguarda gli aspetti fiscali
- per la vendita restano validi gli obblighi previsti dalla normativa
In particolare:
l’agevolazione sanitaria NON esclude la necessità di apertura della partita IVA necessaria per la vendita dei propri prodotti.
- DGR Liguria n. 1286/2012
Laboratori Polifunzionali - Guida alla normativa per i locali polifunzionali
Normativa su Igiene Alimentare
- DGR Liguria n.793/2012
Linee di indirizzo per la formazione degli alimentaristi e degli OSA ai sensi del Reg. 852/2004/CE
Normativa di riferimento per l’etichettatura
- Regolamento UE 1169/2011
Informazioni sugli alimenti - Guida etichettatura miele
crediti
La pubblicazione è stata redatta da G.L. Marcazzan (CREA-Centro di ricerca Agricoltura e Ambiente), M. Stefano (ASSAM, Agenzia Servizi Settore Agroalimentare delle Marche) e G. Bressan (ULSS 22 di Bussolengo, VR)
Edizione 27/01/2022
- D.Lgs. 207/2025
Direttiva “Breakfast” - Legge 690/1978
Imballaggi preconfezionati - D.Lgs. 116/2020
Etichettatura ambientale - Linee guida CONAI
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