Categoria: Tecnica e Sanità Apistica

  • Incontro Tecnico Sabato 19/9/2015 Genova

     
    SABATO 19 SETTEMBRE alle ore 9.30 all’apiario di Traso di Bargagli.
    Parleremo di pre-invernamento, verifica scorte e nutrizione, vantaggi e svantaggi del flusso nettarifero dell’edera, bilanciamento/pareggiamento, risoluzione problemi/orfanità, verifica efficacia trattamenti.

    Dalle 12.30 sarà disponibile la piastra per cuocere quanto porterete (ognuno per sé senza esagerare!) per pranzare insieme con condimento di conviviali conversazioni a tema api.

      
    ps: ai non associati 2015 verrà richiesto un contributo di 5€ per partecipare alla lezione in apiario.
    INFO: Martino 3496996289
             Laura 3476975960
  • Incontro Progetto BEENET

    Incontro Progetto BEENET

    Genova, venerdì 19 dicembre alle ore 14.30 presso la sede della Regione Liguria in Piazza De Ferrari 1, IV piano, sala riunioni.

    Come previsto dal progetto “BEENET, apicoltura ed ambiente in rete”, il Coordinamento sta organizzando incontri formativi e informativi in tutte le regioni italiane, rivolti ai responsabili regionali (Agricoltura e Sanità), ai referenti di modulo del progetto BEENET, alle Associazioni degli apicoltori ed ai veterinari delle ASL e degli IIZZSS.

    Programma dell’incontro:

    – Risultati ottenuti dal Progetto BEENET nella Regione Liguria, relativamente agli anni 2013 e 2014 (Teresa Renzi, DipSA – Università di Bologna);

    – Biologia, dannosità e prospettive di contenimento di Vespa velutina, un nuovo predatore delle api arrivato in Italia (Marco Porporato, DISAFA – Università di Torino);

    – Biologia, dannosità e prospettive di contenimento del piccolo coleottero dell’alveare, Aethina tumida, segnalato recentemente in Italia (Claudio Porrini, DipSA – Università di Bologna);

    – Sintomatologia degli avvelenamenti e delle patologie riscontrabili nell’alveare (Andrea Lilli, DipSA – Università di Bologna);

    – Aggiornamento sulle procedure di caricamento e gestione dei dati della rete di monitoraggio attraverso il portale BeeNet (Teresa Renzi, DipSA – Università di Bologna);

    – Prospettive future per il progetto Beenet (Claudio Porrini, DipSA – Università di Bologna).

  • 2015 – Seminari e incontri tecnici

    2015 – Seminari e incontri tecnici

    SEMINARI E INCONTRI TECNICI ARCHIVIO – ANNO 2015:

    Incontri e seminari a Genova

    GENOVA

    Incontri con gli apicoltori e seminari.

    Il primo seminario è sabato 10 gennaio 2015.

     

    Seminario a Spezia

    LA SPEZIA

    Seminario di apicoltura.

    24 gennaio 2015.

    Incontri a Savona

    SAVONA

    Incontri con gli apicoltori.

    Seminari Savona

    SAVONA

    Il primo seminario è il 31 gennaio 2015.

     

     

     

     

     

  • Aethina tumida e Vespa velutina all’attacco

    Aethina tumida e Vespa velutina all’attacco

    Al momento si tratta solo di un caso isolato, ma quello che è successo in Calabria potrebbe non rimanere tale.

    Dal nord  e dalla Francia è arrivata la Vespa Velutina che si sta rapidamente espandendo in Liguria e Piemonte, dal sud Italia proprio in questi giorni è arrivata la nuova -cattiva- notizia circa il coleottero degli alveari.

    E le istituzioni quando faranno sentire la loro presenza?

    Pare proprio che non ci sia tregua per la nostra piccola importantissima ape; fin dall’avvento della varroa vi è stata una vera e propria escalation di situazioni critiche che compromettono il mondo dell’apicoltura così come lo conosciamo, ma compromettono anche la nostra stessa esistenza.

    Vespa Velutina attacca gli alveari dall’esterno limitando il volo delle bottinatrici fino allo sfinimento della famiglia che non si approvvigiona più e si indebolisce rendendo ancora maggiore l’incognita del superamento delll’inverno.

    Aethina Tumida si insinua fin dentro gli alveari, ingannando le operaie stesse in alcuni casi costringendole ad una trofallassi quasi come se si trovasse ad un distributore di benzina gratis! Depone svariate uova nelle fessure dell’arnia, uova che hanno un ciclo brevissimo e da qui nascono numerosissime larve, per di più simili a quelle comuni della camola della cera, che si nutrono e distruggono tutto quello che trovano sul loro percorso: cera, uova, larve, pollline, il tutto fa si che il miele fermenti rendendolo inutile non solo per l’uomo, ma anche per le api stesse; la famiglia arriva in breve tempo al collasso.

    Mai come ora gli apicoltori si troveranno ad essere sempre più precisi, aggiornati, acculturati ed attenti. Operazioni che un tempo erano pressochè facoltative ora diverranno una routine così come avvenuto per il blocco di covata: cambiare i favi al massimo ogni tre anni, fare brevi ma accurate visite anche esterne per valutare la regolare attività di volo delle api, controllare i vassoi antivarroa alla ricerca di larve sospette…

    L’invito di ALPAMiele è di essere sempre più scrupolosi ed attenti circa l’attività e la salute delle api, denunciando i casi sospetti alle associazioni e alle istituzioni (nella speranza che si attivino sempre maggiormente), perchè non si tratta di solo miele, ma si tratta di quello che abbiamo ogni giorno sulle nostre tavole, dell’aria che respiriamo, di quello che guardiamo quando ci affacciamo dalla finestra…

    dott. Luca Cosco

  • Aethina tumida

    Aethina tumida

    Aethina tumida

     

    FOCOLAIO DI AETHINA TUMIDA IN CALABRIA

    Riportiamo la segnalazione CRA-API sul ritrovamento di un focolaio di Aethina tumida in provincia di Reggio Calabria, nel territorio di Gioia Tauro, per informare che il dannoso coleottero è ora presente anche nel nostro Paese.

    Oltre alle stazioni di rilevamento BEE-NET già allertate, è bene che anche gli apicoltori conoscano questo nuovo parassita invasivo dell’ambiente e dei nostri alveari. Del resto era solo questione di tempo, dati i fenomeni di inarrestabile globalizzazione di prodotti, merci, animali tra i vari continenti. Non a caso Gioa Tauro è anche un porto marittimo.

    Per approfondire e scaricare i materiali CRA-API vai al sito api.entecra.it

    Per conoscere la siituazione epidemiologica aggiornata: vai alla sezione del sito dell’Istituto Zooprofilattico delle Venezie che monitora l’infestazione

    Scarica il DOSSIER ASPROMIELE Aethina tumida in formato pdf (956 kb)

    PRESENZA DI AETHINA TUMIDA SUL TERRITORIO LIGURE

    Le informazioni sono poco rassicuranti. Ogni giorno si fanno nuovi rinvenimenti, in un’area a forte concentrazione di alveari. Si parla di circa 5.000, con la presenza di parecchi apiari nomadi. In zona vi sono anche produttori di pacchi d’api e di regine.

    Date queste premesse vi è la forte probabilità che la diffusione del coleottero possa avere interessato non soltanto l’ambito locale,  perchè trasportato inconsapevolmente (speriamo non per negligenza), con il commercio di materiale genetico in altre Regioni italiane.

    Data la allarmante situazione ritengo misura doverosa da parte della nostra Associazione allertare tutti i nostri associati perchè pongano estrema attenzione in futuro nei loro apiari sulla possibile presenza del coleottero.

    Nondimeno necessario sarà la dissuasione dall’acquistare pacchi d’api o regine provenienti dal sud, Calabria in particolare. Il primo cordone sanitario infatti è costituito dai comportamenti prudenti e responsabili di tutti. 

    Diffondiamo presso gli associati il giusto grado di preoccupazione raccomandando di rivolgersi ai nostri Tecnici Apistici sia per quanto attiene alla Sanità degli apiari, sia per quanto riguarda l’acquisto di materiale genetico (nuclei e regine).

    Non usiamo toni allarmistici o catastrofici, ma giustamente sensibili e vigili alle problematiche sanitarie che ci circondano ormai da più parti. Occorrono comportamenti più prudenti e meno disinvolti rispetto al passato, e credo che qesta sia già una bella svolta.

    Grazie dell’attenzione, con i più cordiali saluti. Davide Gazzoli.

  • Nuovo prodotto acaricida: MAQS

    Nuovo prodotto acaricida: MAQS

    MAQS

    L’Unità Operativa di Apicoltura di Roma (IZS Lazio e Toscana), il Centro Apistico Regionale di Apicoltura del Piemonte (IZS Piemonte, Liguria e Valle D’Aosta), in collaborazione con il Ministero della Salute, con l’Associazione Produttori Agripiemonte miele e con l’Azienda ASL Torino 2, hanno verificato l’efficacia acaricida e l’effetto sulle api di un prodotto canadese a base di acido formico in gel, denominato MAQS™ (Mite Away Quick Strips™).

    Dalla prova di campo estiva realizzata in provincia di Torino è stata verificata una interessante efficacia acaricida del prodotto MAQS, soprattutto in considerazione della presenza della covata durante il trattamento e la possibilità di impiego del prodotto con i melari. Va anche ricordato che l’acido formico risulterebbe anche compatibile con un impiego in apicoltura biologica.

    Il medicinale è stato autorizzato dal Ministero della salute con DM n. 63 del 5 giugno 2014

    Per approfondire scarica il documento in formato pdf (2.2 Mb): Maqs.pdf

  • Progetto BEENET

    Progetto BEENET

    beenet

    BeeNet – Apicoltura e ambiente in rete.

    Il Progetto Apenet, avviato nella stagione 2009, ha permesso la messa a punto della prima rete di monitoraggio nazionale della salute degli alveari, con moduli localizzati in ogni regione italiana. Ogni modulo è formato da 5 stazioni, distribuite uniformemente sul territorio e costituite da 10 alveari ciascuna.

    Il progetto BeeNet rappresenta il primo passo verso l’istituzionalizzazione delle attività di monitoraggio e delle segnalazioni in campo apistico- Il progetto è suddiviso in tre linee di attività:

    1) Ampliamento della rete di monitoraggio nazionale per la valutazione dello stato di salute delle api; la rete di rilevamento dati BeeNet è formata da 75 moduli (corrispondenti a 375 postazioni e a circa 3.750 alveari), un campione rappresentativo della popolazione apistica nazionale.

    2) Sviluppo e potenziamento del sistema delle segnalazioni e della Squadra di Pronto Intervento Apistico (SPIA);

    3) Sistema informatico di rilevazione dati e diffusione dei risultati. Con il progetto BeeNet si prevede una integrazione del sistema esistente nell’ambito della Rete Rurale Nazionale, al fine di sfruttare al meglio le sinergie già in essere con l’infrastruttura e le banche dati del SIAN.

    SCARICA QUI tutti i bollettini BeeNet

    Nell’ultimo bollettino BeeNet del 2013 sono riportati, in forma aggregata, i dati del 4° controllo 2013 (ottobre-novembre), relativi alla forza della famiglia, all’attività di volo e di bottinamento, oltre ai comportamenti anomali e ai sintomi di diverse problematiche sanitarie,  osservati dai referenti di modulo negli alveari della rete di monitoraggio. Nel bollettino sono inoltre esposti i dati sulle perdite degli alveari durante l’anno 2013 e nell’inverno 2013/14.
    Nella mappa della pagina di copertina sono indicate le oltre 300 postazioni dei 63 moduli che costituiscono la rete nazionale di monitoraggio.

    SPIA

    La Squadra di pronto intervento apistico (Spia) fornisce assistenza agli apicoltori che segnalano spopolamenti degli alveari, improvvise sparizioni e mortalità eccezionali di api o altre anomalie apistiche.

    Questo servizio permette agli apicoltori di segnalare velocemente e facilmente eventi anomali e di una certa rilevanza. Se necessario alla segnalazione segue l’attivazione della Squadra di pronto intervento che effettua un sopralluogo e preleva campioni per le analisi di laboratorio.
    La Squadra di pronto intervento apistico opera relazionandosi con il Servizio veterinario delle Asl, con le associazioni apistiche locali e con il Servizio fitosanitario competente per zona.

    Le segnalazioni si possono effettuare:
    – direttamente ad AlpaMiele: contattate il tecnico referente BEENET Carlo Gazzoli al n. 348 6062046 per avere tutte le informazioni necessarie;
    – tramite il numero telefonico dedicato 019 824653;
    – tramite il modulo web di segnalazione segnalazione SIAN

  • Infestazione Varroa in Italia

    Infestazione Varroa in Italia

    Pubblichiamo un interessante articolo tratto dal sito UNAAPI sull’infestazione da Varroa nei nostri apiari a livello nazionale.

    mappaE’ disponibile la prima carta che mostra i punti di monitoraggio e la relativa % di infestazione degli apiari. Tutti i dati sono stati raccolti con il metodo dello zucchero a velo, e rappresentano la percentuale dell’infestazione media di 8 alveari per apiario. Ogni dato, rispecchia la situazione dell’apiario di provenienza, in diretta conseguenza della gestione dell’apicoltore. Dati di infestazione bassi, in un determinato contesto territoriale, non si estendono automaticamente a tutti gli apiari della zona.

    L’interpretazione ed il corretto uso dei dati sono dettagliatamente descritti nel dossier allegato all’ultimo numero della rivista L’Apis.

    Diventa anche tu rilevatore di varroe!

    Al seguente link è possibile accedere al modulo di raccolta dei dati. E’ sufficiente eseguire lo zucchero a velo su 8 alveari, scelti a caso, per apiario ed inserire i dati richiesti.

  • Istruzioni API-BIOXAL

    Istruzioni API-BIOXAL

    api-bioxalL’inverno è alle porte, si avvicina la fase del trattamento definitivo che permetterà alle api una buona ripresa primaverile.

    Ogni apicoltore conosce il proprio territorio e conosce il periodo migliore per agire.

    E’ indispensabile contrastare la varroa che in questo periodo rallenta la sua attività e non trova più riparo sotto l’opercolo poichè la regina va in “blocco naturale”.

    Scarica il bugiardino: istruzioni API-BIOXAL 2013.pdf

  • Incontro apicoltori a Roviasca

    Incontro apicoltori a Roviasca

    INCONTRO CON GLI APICOLTORI
    7/12/2013 ore 14:00 – 17:00

    APIARIO A. MURIALDO-ROVIASCA

    Via Ferro N° 1 – SV 17047

     

    • Chiusura annata apistica: rassegna delle problematiche e dei risultati conseguiti.
    • Monitoraggio varroa e trattamento invernale di pulizia radicale (dimostrazione in apiario- salvo avverse condizioni climatiche
      METODO Bee-Net).

     

    A fine lezione Auguri di Natale con spumante e panettone offerti dall’Associazione!!!