Sabato e Domenica si sono svolti i lavori di Assaggio dei giudicə iscrittə all’Albo Nazionale degli Esperti in Analisi Sensoriale del Miele per il 2° Concorso Mieli di Liguria, edizione 2021. Le analisi di laboratorio per la misurazione di HMF e umidità sono in corso presso il Laboratorio Regionale di Sarzana, la Premiazione, con il Convegno, ricco di interventi tecnici di alto livello, si terrà sabato 22 Gennaio 2022, al momento non possiamo ancora avere la certezza se in presenza e online o soltanto in modalità online.
– 87 campioni in gara,
– 54 apicoltorə,
– 23 aziende con partita iva,
– 37 campioni di Millefiori,
– 26 campioni di Castagno,
– 11 campioni di Erica,
– 8 campioni di Melata,
– 5 campioni di Edera,
– 46 campioni prodotti nella provincia di Genova,
– 17 campioni prodotti nella provincia di Imperia,
– 15 campioni prodotti nella provincia di La Spezia,
– 9 campioni prodotti nella provincia di Savona,
– 10 assaggiatorə iscrittə all’Albo,
– 1 responsabile tecnica,
– 1 aiuto alla segreteria e alle operazioni di preparazione
Si è tenuto a Napoli, nelle giornate del 24 e 25 Novembre, l’evento formativo 2021 del Centro di Riferimento Tecnico (CRT) Patologie Apistiche, riservato a tecnici e dirigenti delle Associazioni aderenti ad Unaapi (Unione Nazionale Associazioni Apicoltori Italiane).
Due giorni ricchi di interventi e spunti, non è mai mancato il dibattito e il confronto su molteplici argomenti di interesse apistico:
– gestione sanitaria degli alveari,
– rafforzamento della rete Unaapi con nuovi e più completi 𝒑𝒓𝒐𝒕𝒐𝒄𝒐𝒍𝒍𝒊 𝒅𝒊 𝒂𝒏𝒂𝒍𝒊𝒔𝒊 e di 𝒔𝒄𝒂𝒎𝒃𝒊𝒐 𝒅𝒆𝒊 𝒓𝒊𝒔𝒖𝒍𝒕𝒂𝒕𝒊 delle prove di campo sostenute a livello regionale,
– tempistiche e modalità di 𝒏𝒖𝒕𝒓𝒊𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆 𝒅𝒆𝒈𝒍𝒊 𝒂𝒍𝒗𝒆𝒂𝒓𝒊, con novità dal mondo della ricerca scientifica,
– condivisione dei 𝒓𝒊𝒔𝒖𝒍𝒕𝒂𝒕𝒊 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒆 𝒑𝒓𝒐𝒗𝒆 𝒅𝒊 𝒄𝒂𝒎𝒑𝒐 2021.
Giovanna Spreafico, veterinaria e tecnica apistica della provincia di La Spezia ha relazionato, con il collega Stefano Fenucci, sull’esperienza degli ultimi anni di lotta e contenimento di Vespa velutina in lunigiana.
L’evento si è svolto in presenza, con la partecipazione delle tecniche apistiche delle province di Ge, Sp e Sv, della presidente e di due consiglierə, mentre il resto dello staff ha potuto seguire i lavori grazie al collegamento online.
Nei prossimi giorni si svolgerà una riunione di confronto e aggiornamento tra i tecnicə, le segreterie e i consiglierə per discutere di quanto ascoltato e appreso durante il CRT e che verrà, come sempre, divulgato nelle varie province per l’arricchimento di ogni apicoltorə
Si ricorda che è aperta la finestra per il Censimento Alveari 2021, entro il 31 dicembre è obbligatorio aggiornare in Banca Dati Nazionale la consistenza dei propri alveari.
Tutte le info per i nostri Associati e Associate che ci hanno affidatto la loro delega e per chi vorrà farlo in futuro nella pagina dedicata all’Anagrafe Apistica
INCONTRI TECNICI ONLINE E IN APIARIO
(gli incontri sono riservati allǝ associatǝ che riceveranno il link per la propria sezione di riferimento entro qualche ora dall’inizio della riunione, se non lo hai ricevuto o vuoi partecipare all’incontro di un’altra provincia puoi chiederlo alla tua segreteria provinciale)
CON I TECNICI DELLA SEZIONE DI GENOVA
MARTEDÌ 9 NOVEMBRE ORE 21:00 (ONLINE)
– Situazione blocco di covata naturale/indotto e trattamenti
– Nemici delle api: il concetto di lotta integrata applicato a varroa e vespa velutina
– Valutazione scorte e integrazione
CON I TECNICI DELLA SEZIONE DI LA SPEZIA
LUNEDÌ 15 NOVEMBRE ORE 21:00 (ONLINE)
– Blocco di covata e trattamenti
– Invernamento
– Rendiconto anno 2021 vespa velutina a spezia mappature
– Invernamento dell’apicoltore!
– Varie
CON I TECNICI DELLA SEZIONE DI SAVONA E IMPERIA
GIOVEDÌ 18 NOVEMBRE ORE 21:00 (ONLINE)
– Blocco naturale o indotto e trattamenti invernali
– Valutazione e gestione delle scorte per invernamento e nutrizione di supporto
– Lavori in laboratorio
– Sicurezza degli alveari a rischio:occhio ai furti di stagione
Date del Corso: Sabato e Domenica 13-14 e 20-21 Novembre
Docenti: Alessandra Giovannini e Laura Capini (Abilitate dall’Albo Nazionale degli Esperti in Analisi Sensoriale del Miele)
Sedi: Az. Agricola Ca’ Sottane Borgomaro, IM (13-14/11) e Pineta del Borgo, Cavi di Lavagna, GE (20-21/11)
Sono state stipulate convenzioni per le cene e per l’eventuale pernottamento del venerdì e del sabato.
Argomenti del corso: Analisi sensoriale: principi generali, elementi di fisiologia sensoriale, l’ambiente, i materiali, le variazioni individuali. Il miele: origine, composizione, proprietà fisiche, alimentari, biologiche. La tecnica di degustazione. La cristallizzazione. I difetti del miele: identificazione, cause, rimedi, tecnologie collegate. Conservazione e riscaldamento. Le analisi del miele. Disposizioni legislative. La definizione di miele uniflorale. Sistemi di valorizzazione del miele. Prove pratiche di assaggio, riconoscimento e differenziazione. PROGRAMMA DETTAGLIATO
Lezioni: 4 giornate, 30 ore di teoria e assaggi
Costo del corso: 350€ comprensivi dei 4 pasti, necessaria iscrizione ad ALPA Miele o associata Unaapi di altra regione, per i non apicoltori iscrizione AMi Ambasciatori dei Mieli
Metodo di pagamento: bonifico, CC intestato ad ALPA Miele, Banco popolare, filiale Moconesi
IBAN IT35J0503432050000000001153
Inserire in causale: Cognome Nome – intro miele 11-21
A chi è rivolto: Apicoltorə che vogliano conoscere meglio il proprio prodotto, consumatorə curiosə o professionistə del food.
Il corso è il primo passo per iniziare il percorso di iscrizione all’Albo Nazionale degli Esperti in Analisi Sensoriale del Miele.
Per accedere al Corso e alle strutture che ci ospitano è necessario esibire Green Pass
Presentazione del corso: Mercoledì 20 Ottobre 2021
Inizio del corso: Mercoledì 27 Ottobre 2021
Sede: Piattaforma Zoom (verranno mandati i link allə iscrittə entro due ore dall’inizio delle lezioni)
Argomenti del corso: Biologia e fisiologia delle api, organizzazione dell’alveare, il superorganismo, materiali e attrezzature, come iniziare l’attività apistica, il calendario apistico, tecnica apistica, gestione degli alveari, problemi sanitari e tecniche di contenimento.
Lezioni: 8 teoriche online e 2 pratiche in apiario (nella propria provincia di riferimento)
Costo del corso: 100€ comprensivi di quota iscrizione ALPA Miele, apertura codice Apistico e gestione Anagrafe Apistica, assistenza tecnica e incontri tecnici mensili per i partecipantə che prenderanno le api.
Metodo di pagamento: bonifico, CC intestato ad ALPA Miele, Banco popolare, filiale Moconesi
IBAN IT35J0503432050000000001153
Inserire in causale: Cognome Nome – base online ot
A chi è rivolto: Principianti con il desiderio di conoscere meglio il mondo delle api.
INCONTRI TECNICI ONLINE E IN APIARIO
(gli incontri sono riservati allǝ associatǝ che riceveranno il link per la propria sezione di riferimento entro qualche ora dall’inizio della riunione, se non lo hai ricevuto o vuoi partecipare all’incontro di un’altra provincia puoi chiederlo alla tua segreteria provinciale)
CON I TECNICI DELLA SEZIONE DI GENOVA
MARTEDÌ 12 OTTOBRE ORE 21:00 (ONLINE)
-Edera: gioie e dolori
-Trattamento autunnale: pronti?
-Velutina/Orientalis: un ultimo sforzo
-Invernamento o autunnamento?
-Risposte agli associati (preparate le domande e non siate timidi)
CON I TECNICI DELLA SEZIONE DI SAVONA e IMPERIA
GIOVEDÌ 21 OTTOBRE ORE 21:00 (ONLINE)
– Invernamento, focus sulle tempistiche del trattamento invernale
– Nutrizione invernale: come e quando?
– Fioriture autunnali importanza per le api e per gli apicoltoriLavori in laboratorio e bricolage durante la stagione fredda (come possiamo preparare la prossima stagione? cosa possiamo autocostruirci?)
– Aggiornamento Vespa velutina
CON I TECNICI DELLA SEZIONE DI LA SPEZIA
LUNEDÌ 18 OTTOBRE ORE 21:00 (ONLINE)
– Aggiornamento Vespa velutina interventi nidi neutralizzati trappolaggio
– Si prepara l’invernamento
– Monitoraggio varroa e prossimi trattamenti
– Eventi autunnali
– Varie
INCONTRI TECNICI ONLINE E IN APIARIO
(gli incontri sono riservati allǝ associatǝ che riceveranno il link per la propria sezione di riferimento entro qualche ora dall’inizio della riunione, se non lo hai ricevuto o vuoi partecipare all’incontro di un’altra provincia puoi chiederlo alla tua segreteria provinciale)
CON I TECNICI DELLA SEZIONE DI GENOVA
MARTEDÌ 14 SETTEMBRE ORE 21:00 (ONLINE) – Invernamento e nutrizione
– Costi di produzione e prezzo del miele
– Mancate produzioni, calamità naturale, iter burocratico e aiuti alle aziende
– Monitoraggio e avanzamento Vespa velutina e Vespa orientalis
– Concorso Mieli di Liguria
CON I TECNICI DELLA SEZIONE DI SAVONA
GIOVEDÌ 16 SETTEMBRE ORE 21:00 (ONLINE) – Riassunto dell’annata
– Inizio invernamento e nutrizione – Concorso Mieli di Liguria
– Mancate produzioni, calamità naturale, iter burocratico e aiuti alle aziende
– Question time
CON I TECNICI DELLA SEZIONE DI LA SPEZIA
LUNEDÌ 20 SETTEMBRE ORE 21:00 (ONLINE) – Situazione Vespa velutina
– Stato famiglie
– Nutrizione
– Monitoraggio varroa – Concorso Mieli di Liguria
– Mancate produzioni, calamità naturale, iter burocratico e aiuti alle aziende
– Varie ed eventuali
CON I TECNICI DELLA SEZIONE DI IMPERIA
LUNEDÌ 27 SETTEMBRE ORE ORE 21:00 (ONLINE) – Raccolti autunnali si/no?
– Monitoraggio varroa post trattamento
– Vespa velutina vs colonie pesantemente attaccate, cosa fare?
– Concorso Mieli di Liguria
– Mancate produzioni, calamità naturale, iter burocratico e aiuti alle aziende
Il lavoro dei mesi scorsi per ottenere lo stato di calamità per le mancate produzioni sta dando i suoi frutti: a seguito delle nostre sollecitazioni come associazione regionale riconosciuta con la maggior rappresentanza di apicoltorə, l’istituzione di un tavolo tecnico per l’apicoltura con le associazioni di categoria Coldiretti Liguria, Cia – Agricoltori Italiani Liguria, Terra Viva – Associazione Liberi Produttori Agricoli (CISL) e l’altra associazione regionale Apiliguria, dopo aver ottenuto un incontro con Alessandro Piana, Vice Presidente e Assessore Regione Liguria a cui erano presenti anche i funzionari Franco Formigoni (Politiche Agricole) e Maurizio Rezzano (Ispettorato Agrario) e l’invio delle segnalazioni agli Ispettorati Agrari da parte delle Aziende Apistiche il 16 luglio è stata portata in Giunta Regionale la richiesta di declaratoria dello stato di calamità.
La Deliberazione della Giunta Regionale è stata pubblicata sul Bollettino Regionale n. 32 dell’11 agosto (manca in toto la Provincia di La Spezia: abbiamo immediatamente interrogato la Regione in proposito che ci ha informati trattarsi solo di un refuso, si sono già interfacciati con il Ministero -che ha già pronto il decreto ministeriale per il riconoscimento della calamità- e non è necessario fare una delibera di correzione poiché erano stati presentati tutti i documenti necessari)
Riportiamo di seguito il testo della Delibera, approvata all’unanimità, a disposizione il PDF dell’Atto completo.
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Atto N° 625-2021 – Seduta N° 3682 – del 16/07/2021 – Numero d’Ordine 26
Proposta di declaratoria di eccezionalità degli eventi meteorologici verificatisi
nel periodo compreso tra il 7 e l’8 Aprile 2021 che hanno danneggiato le
produzioni vegetali e apistiche di aziende agricole di alcuni Comuni della
Regione Liguria (d. Lgs. 102/2004 e d.l. 73/2021)
La Giunta regionale
Richiamato l’articolo 25 del regolamento UE n. 702/2014 della Commissione del 25 giugno 2014, che dispone
che gli aiuti per compensare le PMI attive nella produzione agricola primaria per danni causati da avversità
atmosferiche assimilabili a calamità naturali sono compatibili con il mercato interno e sono esentati
dall’obbligo di notifica di cui all’articolo 108, paragrafo 3 del Trattato se soddisfano le condizioni previste dal
citato regolamento UE n. 702/2014;
Visto il decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 102 “Interventi finanziari a sostegno delle imprese agricole, a
norma dell’articolo 1, comma 2, lettera i), della legge 7 marzo 2003, n. 38” che, in caso di calamità naturali ed
avversità assimilabili, prevede interventi compensativi esclusivamente in caso di danni alle produzioni agricole
non inserite nel Piano di gestione dei rischi in agricoltura, finalizzati alla ripresa economica e produttiva delle
imprese agricole che abbiano subìto danni superiori al 30 per cento della produzione lorda vendibile;
Atteso che l’articolo 6 del d. lgs. 102/2004 dispone al comma 1 quanto segue:
“1. Al fine di attivare gli interventi di cui all’articolo 5, le regioni competenti, attuata la procedura di
delimitazione del territorio colpito e di accertamento dei danni conseguenti, deliberano, entro il termine
perentorio di sessanta giorni dalla cessazione dell’evento dannoso, la proposta di declaratoria della
eccezionalità dell’evento stesso, nonché, tenendo conto della natura dell’evento e dei danni, l’individuazione
delle provvidenze da concedere fra quelle previste dall’articolo 5 e la relativa richiesta di spesa. Il suddetto
termine è prorogato di trenta giorni in presenza di eccezionali e motivate difficoltà accertate dalla giunta
regionale. (Omissis)”
Visto il Piano di gestione dei rischi in agricoltura 2021, approvato con D.M. n. 9402305 del 29.12.2020;
Visto l’articolo 71 del decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73 “Interventi per la ripresa economica e produttiva
delle imprese agricole danneggiate dalle avversità atmosferiche” che prevede che le imprese agricole che
abbiano subìto danni da gelate e brinate eccezionali verificatesi nel mese di aprile 2021 e che, al verificarsi
dell’evento, non beneficiavano della copertura di polizze assicurative per il rischio gelo e brina, possano
accedere agli interventi previsti dall’articolo 5 del d.lgs.102/2004;
Atteso altresì che il secondo comma del suddetto articolo 71 dispone che le regioni, anche in deroga ai termini
stabiliti dall’articolo 6, comma 1 del d.lgs.102/2004, possano deliberare la proposta di declaratoria di
eccezionalità degli eventi di cui sopra entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore del decreto-legge,
avvenuta in data 26 maggio 2021;
Richiamata la D.G.R. n. 256/2018 “Procedure per la ricognizione del danno e la gestione degli eventuali
interventi finanziari a sostegno delle attività agricole danneggiate da avversità atmosferiche ed eventi
eccezionali assimilabili alle calamità naturali” nella quale sono contenute le indicazioni procedurali su come
operare all’interno delle diverse casistiche possibili in materia di danni da calamità naturali in agricoltura,
chiarendo le competenze dei diversi soggetti operanti in questo campo;
Preso atto che, a seguito della riorganizzazione interna degli uffici, con D.G.R. n. 1161/2020 le competenze
in materia di calamità naturali sono state attribuite al Settore Politiche della natura e delle aree interne, protette
e marine, parchi e biodiversità;
Atteso che, a seguito delle segnalazioni di danno presentate dagli imprenditori agricoli, secondo quanto
previsto dalla citata D.G.R. n. 256/2018, il Dirigente del Settore Ispettorato Agrario Regionale, con nota prot.
N. IN/2021/10097 de 16.07.2021, ha trasmesso la relazione tecnica riferita all’intero territorio regionale e la
relativa documentazione dalle quali risulta che nel periodo tra il 7 e l’8 aprile 2021, si sono verificate gelate e
brinate eccezionali che hanno procurato danni superiori al 30 % della produzione lorda vendibile riferita alle
produzioni vegetali e apistiche, ricadenti nei territori dei seguenti Comuni:
Provincia di Savona – Gelate eccezionali settore apistico e piccoli frutti:
Albisola Superiore, Altare, Bardineto, Bormida, Cairo Montenotte, Calice Ligure, Calizzano, Carcare, Celle
Ligure, Cengio, Cosseria, Dego, Giustenice, Giusvalla, Magliolo, Mallare, Massimino, Millesimo, Mioglia,
Murialdo, Onzo, Orco Feglino, Osiglia, Pallare, Piana Crixia, Plodio, Pontinvrea, Quiliano, Rialto,
Roccavignale, Sassello, Savona, Stella, Tovo San Giacomo, Urbe, Vado Ligure, Varazze, Vezzi Portio;
Provincia di Imperia – Brinate eccezionali settore apistico:
Airole, Apricale, Aquila d’Arroscia, Armo, Aurigo, Badalucco, Bajardo, Borghetto d’Arroscia, Borgomaro,
Caravonica, Castel Vittorio, Ceriana, Cervo, Cesio, Chiusanico, Chiusavecchia, Cosio d’Arroscia, Diano
Arentino, Diano Marina, Diano San Pietro, Dolceacqua, Dolcedo, Imperia, Isolabona, Lucinasco, Mendatica,
Molini di Triora, Montalto Carpasio, Montegrosso Pian Latte, Olivetta San Michele, Ospedaletti, Perinaldo,
Pietrabruna, Pieve di Teco, Pigna, Pontedassio, Pornassio, Prelà, Ranzo, Rezzo, Rocchetta Nervina, Sanremo,
Seborga, Soldano, Taggia, Triora, Vallebona, Ventimiglia, Vessalico, Villa Faraldi;
Provincia di La Spezia – Gelate eccezionali settore apistico e piccoli frutti:
Ameglia, Arcola, Beverino, Bolano, Borghetto di Vara, Brugnato, Calice al Cornoviglio, Carro, Carrodano,
Castelnuovo Magra, Follo, La Spezia, Lerici, Levanto, Luni, Maissana, Pignone, Portovenere, Riccò del Golfo
di Spezia, Riomaggiore, Rocchetta di Vara, Santo Stefano di Magra, Sarzana, Sesta Godano, Varese Ligure,
Vezzano Ligure, Zignago;
Ritenuto, pertanto, opportuno e necessario accogliere la richiesta avanzata dal Dirigente del Settore Ispettorato
Agrario Regionale al fine di garantire alle imprese agricole danneggiate l’accesso ai contributi statali previsti
dal d. lgs. 102/2004 e dal d.l. 73/2021 per i danni causati alle produzioni vegetali e apistiche;
Ritenuto inoltre, opportuno e necessario:
– richiedere la concessione delle provvidenze previste dall’articolo 5, comma 2 del d.lgs. 102/2004:
a) contributi in conto capitale fino all’80 per cento del danno accertato sulla base della
produzione lorda vendibile media ordinaria, da calcolare secondo le modalità e le procedure previste
dagli orientamenti e dai regolamenti comunitari in materia di aiuti di Stato. Nelle zone svantaggiate di
cui all’articolo 32 del regolamento (UE) n. 1305/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17
dicembre 2013, il contributo può essere elevato fino al 90 per cento;
b) prestiti ad ammortamento quinquennale per le esigenze di esercizio dell’anno in cui si è verificato
l’evento dannoso e per l’anno successivo, da erogare al seguente tasso agevolato:
1) 20 per cento del tasso di riferimento per le operazioni di credito agrario oltre i 18 mesi per le aziende
ricadenti nelle zone svantaggiate di cui all’ articolo 32 del regolamento (UE) n. 1305/2013 del
Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013;
2) 35 per cento del tasso di riferimento per le operazioni di credito agrario oltre i 18 mesi per le aziende
ricadenti in altre zone; nell’ammontare del prestito sono comprese le rate delle operazioni di credito
in scadenza nei 12 mesi successivi all’evento inerenti all’impresa agricola;
c) proroga delle operazioni di credito agrario, di cui all’articolo 7;
d) agevolazioni previdenziali, di cui all’articolo 8.
Su proposta del Vicepresidente, Assessore all’Agricoltura, Allevamento, Caccia e Pesca, Acquacoltura,
Sviluppo dell’Entroterra, Associazionismo comunale, Escursionismo e Tempo Libero, Marketing e
Promozione Territoriale, Parchi, Gestione e riforma dell’Agenzia In Liguria, Promozione dei prodotti liguri,
Programmi comunitari di competenza
DELIBERA
1. di proporre, ai sensi del combinato disposto dell’art. 6 del decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 102 e
dell’articolo 71 del decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73, al Ministero delle politiche agricole alimentari e
forestali, la declaratoria di eccezionalità delle gelate e delle brinate che, nel periodo tra il 7 e l’8 aprile 2021,
hanno procurato danni superiori al 30 % della produzione lorda vendibile riferita alle produzioni vegetali e
apistiche, ricadenti nei territori dei Comuni sotto elencati:
Provincia di Savona – Gelate eccezionali settore apistico e piccoli frutti:
Albisola Superiore, Altare, Bardineto, Bormida, Cairo Montenotte, Calice Ligure, Calizzano, Carcare,
Celle Ligure, Cengio, Cosseria, Dego, Giustenice, Giusvalla, Magliolo, Mallare, Massimino,
Millesimo, Mioglia, Murialdo, Onzo, Orco Feglino, Osiglia, Pallare, Piana Crixia, Plodio, Pontinvrea,
Quiliano, Rialto, Roccavignale, Sassello, Savona, Stella, Tovo San Giacomo, Urbe, Vado Ligure,
Varazze, Vezzi Portio;
Provincia di Imperia – Brinate eccezionali settore apistico:
Airole, Apricale, Aquila d’Arroscia, Armo, Aurigo, Badalucco, Bajardo, Borghetto d’Arroscia,
Borgomaro, Caravonica, Castel Vittorio, Ceriana, Cervo, Cesio, Chiusanico, Chiusavecchia, Cosio
d’Arroscia, Diano Arentino, Diano Marina, Diano San Pietro, Dolceacqua, Dolcedo, Imperia,
Isolabona, Lucinasco, Mendatica, Molini di Triora, Montalto Carpasio, Montegrosso Pian Latte,
Olivetta San Michele, Ospedaletti, Perinaldo, Pietrabruna, Pieve di Teco, Pigna, Pontedassio,
Pornassio, Prelà, Ranzo, Rezzo, Rocchetta Nervina, Sanremo, Seborga, Soldano, Taggia, Triora,
Vallebona, Ventimiglia, Vessalico, Villa Faraldi;
2. di richiedere al Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali, nel caso di accoglimento della
proposta di cui al precedente punto 1, di concedere alle aziende agricole danneggiate e ubicate nelle aree
specificate nel precedente punto 1:
– le provvidenze previste dall’articolo 5, comma 2 del d.lgs. 102/2004:
a) contributi in conto capitale fino all’80 per cento del danno accertato sulla base della
produzione lorda vendibile media ordinaria, da calcolare secondo le modalità e le procedure previste
dagli orientamenti e dai regolamenti comunitari in materia di aiuti di stato. Nelle zone svantaggiate di
cui all’articolo 32 del regolamento (UE) n. 1305/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17
dicembre 2013, il contributo può essere elevato fino al 90 per cento;
b) prestiti ad ammortamento quinquennale per le esigenze di esercizio dell’anno in cui si è verificato
l’evento dannoso e per l’anno successivo, da erogare al seguente tasso agevolato:
1) 20 per cento del tasso di riferimento per le operazioni di credito agrario oltre i 18 mesi per le aziende
ricadenti nelle zone svantaggiate di cui all’ articolo 32 del regolamento (UE) n. 1305/2013 del
Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013;
2) 35 per cento del tasso di riferimento per le operazioni di credito agrario oltre i 18 mesi per le aziende
ricadenti in altre zone; nell’ammontare del prestito sono comprese le rate delle operazioni di credito
in scadenza nei 12 mesi successivi all’evento inerenti all’impresa agricola;
c) proroga delle operazioni di credito agrario, di cui all’articolo 7;
d) agevolazioni previdenziali, di cui all’articolo 8;
3. di dare atto che, in caso di declaratoria da parte del Mi.P.A.A.F. dell’eccezionalità degli eventi atmosferici
in parola e di individuazione delle zone interessate, i soggetti interessati potranno presentare domanda di
concessione dei benefici al Settore Ispettorato Agrario Regionale entro il termine perentorio di 45 giorni dalla
data di pubblicazione del relativo decreto ministeriale nella Gazzetta Ufficiale;
4. di dare atto, altresì, che la concessione delle provvidenze ai soggetti aventi diritto tra quelli che hanno
presentato domanda nei termini sopra indicati, resta subordinata all’erogazione delle relative risorse da parte
dello Stato alla Regione e comunque nei limiti delle disponibilità di bilancio;
5. di dare atto che dal presente provvedimento non derivano oneri a carico del bilancio regionale;
6. di disporre la pubblicazione del presente provvedimento, per estratto, sul Bollettino Ufficiale della Regione
Liguria.
Avverso il presente provvedimento è ammesso il ricorso giurisdizionale al TAR Liguria entro 60 giorni o, in
alternativa, ricorso amministrativo straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni dalla notifica,
comunicazione o pubblicazione dello stesso.