Con WWF e UNAAPI per la Giornata “Urban Nature” la festa della Natura in città!
Ritrova la Natura negli spazi urbani più vicini a te
Sabato 9 A Genova e Domenica 10 ad Albenga
ALLA SCOPERTA DELLE API



INCONTRI TECNICI ONLINE E IN APIARIO
(gli incontri sono riservati allǝ associatǝ che riceveranno il link per la propria sezione di riferimento entro qualche ora dall’inizio della riunione, se non lo hai ricevuto o vuoi partecipare all’incontro di un’altra provincia puoi chiederlo alla tua segreteria provinciale)
CON I TECNICI DELLA SEZIONE DI GENOVA
MARTEDÌ 14 SETTEMBRE ORE 21:00 (ONLINE)
– Invernamento e nutrizione
– Costi di produzione e prezzo del miele
– Mancate produzioni, calamità naturale, iter burocratico e aiuti alle aziende
– Monitoraggio e avanzamento Vespa velutina e Vespa orientalis
– Concorso Mieli di Liguria
CON I TECNICI DELLA SEZIONE DI SAVONA
GIOVEDÌ 16 SETTEMBRE ORE 21:00 (ONLINE)
– Riassunto dell’annata
– Inizio invernamento e nutrizione
– Concorso Mieli di Liguria
– Mancate produzioni, calamità naturale, iter burocratico e aiuti alle aziende
– Question time
CON I TECNICI DELLA SEZIONE DI LA SPEZIA
LUNEDÌ 20 SETTEMBRE ORE 21:00 (ONLINE)
– Situazione Vespa velutina
– Stato famiglie
– Nutrizione
– Monitoraggio varroa
– Concorso Mieli di Liguria
– Mancate produzioni, calamità naturale, iter burocratico e aiuti alle aziende
– Varie ed eventuali
CON I TECNICI DELLA SEZIONE DI IMPERIA
LUNEDÌ 27 SETTEMBRE ORE ORE 21:00 (ONLINE)
– Raccolti autunnali si/no?
– Monitoraggio varroa post trattamento
– Vespa velutina vs colonie pesantemente attaccate, cosa fare?
– Concorso Mieli di Liguria
– Mancate produzioni, calamità naturale, iter burocratico e aiuti alle aziende

Il lavoro dei mesi scorsi per ottenere lo stato di calamità per le mancate produzioni sta dando i suoi frutti: a seguito delle nostre sollecitazioni come associazione regionale riconosciuta con la maggior rappresentanza di apicoltorə, l’istituzione di un tavolo tecnico per l’apicoltura con le associazioni di categoria Coldiretti Liguria, Cia – Agricoltori Italiani Liguria, Terra Viva – Associazione Liberi Produttori Agricoli (CISL) e l’altra associazione regionale Apiliguria, dopo aver ottenuto un incontro con Alessandro Piana, Vice Presidente e Assessore Regione Liguria a cui erano presenti anche i funzionari Franco Formigoni (Politiche Agricole) e Maurizio Rezzano (Ispettorato Agrario) e l’invio delle segnalazioni agli Ispettorati Agrari da parte delle Aziende Apistiche il 16 luglio è stata portata in Giunta Regionale la richiesta di declaratoria dello stato di calamità.
La Deliberazione della Giunta Regionale è stata pubblicata sul Bollettino Regionale n. 32 dell’11 agosto (manca in toto la Provincia di La Spezia: abbiamo immediatamente interrogato la Regione in proposito che ci ha informati trattarsi solo di un refuso, si sono già interfacciati con il Ministero -che ha già pronto il decreto ministeriale per il riconoscimento della calamità- e non è necessario fare una delibera di correzione poiché erano stati presentati tutti i documenti necessari)
Riportiamo di seguito il testo della Delibera, approvata all’unanimità, a disposizione il PDF dell’Atto completo.
________________________________________
Atto N° 625-2021 – Seduta N° 3682 – del 16/07/2021 – Numero d’Ordine 26
Proposta di declaratoria di eccezionalità degli eventi meteorologici verificatisi
nel periodo compreso tra il 7 e l’8 Aprile 2021 che hanno danneggiato le
produzioni vegetali e apistiche di aziende agricole di alcuni Comuni della
Regione Liguria (d. Lgs. 102/2004 e d.l. 73/2021)
La Giunta regionale
Richiamato l’articolo 25 del regolamento UE n. 702/2014 della Commissione del 25 giugno 2014, che dispone
che gli aiuti per compensare le PMI attive nella produzione agricola primaria per danni causati da avversità
atmosferiche assimilabili a calamità naturali sono compatibili con il mercato interno e sono esentati
dall’obbligo di notifica di cui all’articolo 108, paragrafo 3 del Trattato se soddisfano le condizioni previste dal
citato regolamento UE n. 702/2014;
Visto il decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 102 “Interventi finanziari a sostegno delle imprese agricole, a
norma dell’articolo 1, comma 2, lettera i), della legge 7 marzo 2003, n. 38” che, in caso di calamità naturali ed
avversità assimilabili, prevede interventi compensativi esclusivamente in caso di danni alle produzioni agricole
non inserite nel Piano di gestione dei rischi in agricoltura, finalizzati alla ripresa economica e produttiva delle
imprese agricole che abbiano subìto danni superiori al 30 per cento della produzione lorda vendibile;
Atteso che l’articolo 6 del d. lgs. 102/2004 dispone al comma 1 quanto segue:
“1. Al fine di attivare gli interventi di cui all’articolo 5, le regioni competenti, attuata la procedura di
delimitazione del territorio colpito e di accertamento dei danni conseguenti, deliberano, entro il termine
perentorio di sessanta giorni dalla cessazione dell’evento dannoso, la proposta di declaratoria della
eccezionalità dell’evento stesso, nonché, tenendo conto della natura dell’evento e dei danni, l’individuazione
delle provvidenze da concedere fra quelle previste dall’articolo 5 e la relativa richiesta di spesa. Il suddetto
termine è prorogato di trenta giorni in presenza di eccezionali e motivate difficoltà accertate dalla giunta
regionale. (Omissis)”
Visto il Piano di gestione dei rischi in agricoltura 2021, approvato con D.M. n. 9402305 del 29.12.2020;
Visto l’articolo 71 del decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73 “Interventi per la ripresa economica e produttiva
delle imprese agricole danneggiate dalle avversità atmosferiche” che prevede che le imprese agricole che
abbiano subìto danni da gelate e brinate eccezionali verificatesi nel mese di aprile 2021 e che, al verificarsi
dell’evento, non beneficiavano della copertura di polizze assicurative per il rischio gelo e brina, possano
accedere agli interventi previsti dall’articolo 5 del d.lgs.102/2004;
Atteso altresì che il secondo comma del suddetto articolo 71 dispone che le regioni, anche in deroga ai termini
stabiliti dall’articolo 6, comma 1 del d.lgs.102/2004, possano deliberare la proposta di declaratoria di
eccezionalità degli eventi di cui sopra entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore del decreto-legge,
avvenuta in data 26 maggio 2021;
Richiamata la D.G.R. n. 256/2018 “Procedure per la ricognizione del danno e la gestione degli eventuali
interventi finanziari a sostegno delle attività agricole danneggiate da avversità atmosferiche ed eventi
eccezionali assimilabili alle calamità naturali” nella quale sono contenute le indicazioni procedurali su come
operare all’interno delle diverse casistiche possibili in materia di danni da calamità naturali in agricoltura,
chiarendo le competenze dei diversi soggetti operanti in questo campo;
Preso atto che, a seguito della riorganizzazione interna degli uffici, con D.G.R. n. 1161/2020 le competenze
in materia di calamità naturali sono state attribuite al Settore Politiche della natura e delle aree interne, protette
e marine, parchi e biodiversità;
Atteso che, a seguito delle segnalazioni di danno presentate dagli imprenditori agricoli, secondo quanto
previsto dalla citata D.G.R. n. 256/2018, il Dirigente del Settore Ispettorato Agrario Regionale, con nota prot.
N. IN/2021/10097 de 16.07.2021, ha trasmesso la relazione tecnica riferita all’intero territorio regionale e la
relativa documentazione dalle quali risulta che nel periodo tra il 7 e l’8 aprile 2021, si sono verificate gelate e
brinate eccezionali che hanno procurato danni superiori al 30 % della produzione lorda vendibile riferita alle
produzioni vegetali e apistiche, ricadenti nei territori dei seguenti Comuni:
Provincia di Genova – Gelate eccezionali settore apistico e piccoli frutti:
Avegno, Bargagli, Borzonasca, Busalla, Campo Ligure, Campomorone, Carasco, Casarza Ligure, Casella,
Castiglione Chiavarese, Ceranesi, Cicagna, Cogoleto, Cogorno, Coreglia Ligure, Crocefieschi, Davagna,
Fascia, Favale di Malvaro, Fontanigorda, Genova, Gorreto, Isola del Cantone, Leivi, Lorsica, Lumarzo,
Masone, Mele, Mezzanego, Mignanego, Moconesi, Montebruno, Montoggio, Né, Neirone, Orero, Pieve
Ligure, Propata, Rapallo, Rezzoaglio, Ronco, Scrivia, Rondanina, Rossiglione, Rovegno, San Colombano
Certenoli, Sant’Olcese, Santo Stefano d’Aveto, Savignone, Serra Riccò, Sestri Levante, Tiglieto, Torriglia,
Tribogna, Uscio, Valbrevenna, Vobbia, Zoagli;
Provincia di Savona – Gelate eccezionali settore apistico e piccoli frutti:
Albisola Superiore, Altare, Bardineto, Bormida, Cairo Montenotte, Calice Ligure, Calizzano, Carcare, Celle
Ligure, Cengio, Cosseria, Dego, Giustenice, Giusvalla, Magliolo, Mallare, Massimino, Millesimo, Mioglia,
Murialdo, Onzo, Orco Feglino, Osiglia, Pallare, Piana Crixia, Plodio, Pontinvrea, Quiliano, Rialto,
Roccavignale, Sassello, Savona, Stella, Tovo San Giacomo, Urbe, Vado Ligure, Varazze, Vezzi Portio;
Provincia di Imperia – Brinate eccezionali settore apistico:
Airole, Apricale, Aquila d’Arroscia, Armo, Aurigo, Badalucco, Bajardo, Borghetto d’Arroscia, Borgomaro,
Caravonica, Castel Vittorio, Ceriana, Cervo, Cesio, Chiusanico, Chiusavecchia, Cosio d’Arroscia, Diano
Arentino, Diano Marina, Diano San Pietro, Dolceacqua, Dolcedo, Imperia, Isolabona, Lucinasco, Mendatica,
Molini di Triora, Montalto Carpasio, Montegrosso Pian Latte, Olivetta San Michele, Ospedaletti, Perinaldo,
Pietrabruna, Pieve di Teco, Pigna, Pontedassio, Pornassio, Prelà, Ranzo, Rezzo, Rocchetta Nervina, Sanremo,
Seborga, Soldano, Taggia, Triora, Vallebona, Ventimiglia, Vessalico, Villa Faraldi;
Provincia di La Spezia – Gelate eccezionali settore apistico e piccoli frutti:
Ameglia, Arcola, Beverino, Bolano, Borghetto di Vara, Brugnato, Calice al Cornoviglio, Carro, Carrodano,
Castelnuovo Magra, Follo, La Spezia, Lerici, Levanto, Luni, Maissana, Pignone, Portovenere, Riccò del Golfo
di Spezia, Riomaggiore, Rocchetta di Vara, Santo Stefano di Magra, Sarzana, Sesta Godano, Varese Ligure,
Vezzano Ligure, Zignago;
Ritenuto, pertanto, opportuno e necessario accogliere la richiesta avanzata dal Dirigente del Settore Ispettorato
Agrario Regionale al fine di garantire alle imprese agricole danneggiate l’accesso ai contributi statali previsti
dal d. lgs. 102/2004 e dal d.l. 73/2021 per i danni causati alle produzioni vegetali e apistiche;
Ritenuto inoltre, opportuno e necessario:
– richiedere la concessione delle provvidenze previste dall’articolo 5, comma 2 del d.lgs. 102/2004:
a) contributi in conto capitale fino all’80 per cento del danno accertato sulla base della
produzione lorda vendibile media ordinaria, da calcolare secondo le modalità e le procedure previste
dagli orientamenti e dai regolamenti comunitari in materia di aiuti di Stato. Nelle zone svantaggiate di
cui all’articolo 32 del regolamento (UE) n. 1305/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17
dicembre 2013, il contributo può essere elevato fino al 90 per cento;
b) prestiti ad ammortamento quinquennale per le esigenze di esercizio dell’anno in cui si è verificato
l’evento dannoso e per l’anno successivo, da erogare al seguente tasso agevolato:
1) 20 per cento del tasso di riferimento per le operazioni di credito agrario oltre i 18 mesi per le aziende
ricadenti nelle zone svantaggiate di cui all’ articolo 32 del regolamento (UE) n. 1305/2013 del
Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013;
2) 35 per cento del tasso di riferimento per le operazioni di credito agrario oltre i 18 mesi per le aziende
ricadenti in altre zone; nell’ammontare del prestito sono comprese le rate delle operazioni di credito
in scadenza nei 12 mesi successivi all’evento inerenti all’impresa agricola;
c) proroga delle operazioni di credito agrario, di cui all’articolo 7;
d) agevolazioni previdenziali, di cui all’articolo 8.
Su proposta del Vicepresidente, Assessore all’Agricoltura, Allevamento, Caccia e Pesca, Acquacoltura,
Sviluppo dell’Entroterra, Associazionismo comunale, Escursionismo e Tempo Libero, Marketing e
Promozione Territoriale, Parchi, Gestione e riforma dell’Agenzia In Liguria, Promozione dei prodotti liguri,
Programmi comunitari di competenza
DELIBERA
1. di proporre, ai sensi del combinato disposto dell’art. 6 del decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 102 e
dell’articolo 71 del decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73, al Ministero delle politiche agricole alimentari e
forestali, la declaratoria di eccezionalità delle gelate e delle brinate che, nel periodo tra il 7 e l’8 aprile 2021,
hanno procurato danni superiori al 30 % della produzione lorda vendibile riferita alle produzioni vegetali e
apistiche, ricadenti nei territori dei Comuni sotto elencati:
Provincia di Genova – Gelate eccezionali settore apistico e piccoli frutti:
Avegno, Bargagli, Borzonasca, Busalla, Campo Ligure, Campomorone, Carasco, Casarza Ligure,
Casella, Castiglione Chiavarese, Ceranesi, Cicagna, Cogoleto, Cogorno, Coreglia Ligure,
Crocefieschi, Davagna, Fascia, Favale di Malvaro, Fontanigorda, Genova, Gorreto, Isola del Cantone,
Leivi, Lorsica, Lumarzo, Masone, Mele, Mezzanego, Mignanego, Moconesi, Montebruno,
Montoggio, Né, Neirone, Orero, Pieve Ligure, Propata, Rapallo, Rezzoaglio, Ronco, Scrivia,
Rondanina, Rossiglione, Rovegno, San Colombano Certenoli, Sant’Olcese, Santo Stefano d’Aveto,
Savignone, Serra Riccò, Sestri Levante, Tiglieto, Torriglia, Tribogna, Uscio, Valbrevenna, Vobbia,
Zoagli;
Provincia di Savona – Gelate eccezionali settore apistico e piccoli frutti:
Albisola Superiore, Altare, Bardineto, Bormida, Cairo Montenotte, Calice Ligure, Calizzano, Carcare,
Celle Ligure, Cengio, Cosseria, Dego, Giustenice, Giusvalla, Magliolo, Mallare, Massimino,
Millesimo, Mioglia, Murialdo, Onzo, Orco Feglino, Osiglia, Pallare, Piana Crixia, Plodio, Pontinvrea,
Quiliano, Rialto, Roccavignale, Sassello, Savona, Stella, Tovo San Giacomo, Urbe, Vado Ligure,
Varazze, Vezzi Portio;
Provincia di Imperia – Brinate eccezionali settore apistico:
Airole, Apricale, Aquila d’Arroscia, Armo, Aurigo, Badalucco, Bajardo, Borghetto d’Arroscia,
Borgomaro, Caravonica, Castel Vittorio, Ceriana, Cervo, Cesio, Chiusanico, Chiusavecchia, Cosio
d’Arroscia, Diano Arentino, Diano Marina, Diano San Pietro, Dolceacqua, Dolcedo, Imperia,
Isolabona, Lucinasco, Mendatica, Molini di Triora, Montalto Carpasio, Montegrosso Pian Latte,
Olivetta San Michele, Ospedaletti, Perinaldo, Pietrabruna, Pieve di Teco, Pigna, Pontedassio,
Pornassio, Prelà, Ranzo, Rezzo, Rocchetta Nervina, Sanremo, Seborga, Soldano, Taggia, Triora,
Vallebona, Ventimiglia, Vessalico, Villa Faraldi;
2. di richiedere al Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali, nel caso di accoglimento della
proposta di cui al precedente punto 1, di concedere alle aziende agricole danneggiate e ubicate nelle aree
specificate nel precedente punto 1:
– le provvidenze previste dall’articolo 5, comma 2 del d.lgs. 102/2004:
a) contributi in conto capitale fino all’80 per cento del danno accertato sulla base della
produzione lorda vendibile media ordinaria, da calcolare secondo le modalità e le procedure previste
dagli orientamenti e dai regolamenti comunitari in materia di aiuti di stato. Nelle zone svantaggiate di
cui all’articolo 32 del regolamento (UE) n. 1305/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17
dicembre 2013, il contributo può essere elevato fino al 90 per cento;
b) prestiti ad ammortamento quinquennale per le esigenze di esercizio dell’anno in cui si è verificato
l’evento dannoso e per l’anno successivo, da erogare al seguente tasso agevolato:
1) 20 per cento del tasso di riferimento per le operazioni di credito agrario oltre i 18 mesi per le aziende
ricadenti nelle zone svantaggiate di cui all’ articolo 32 del regolamento (UE) n. 1305/2013 del
Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013;
2) 35 per cento del tasso di riferimento per le operazioni di credito agrario oltre i 18 mesi per le aziende
ricadenti in altre zone; nell’ammontare del prestito sono comprese le rate delle operazioni di credito
in scadenza nei 12 mesi successivi all’evento inerenti all’impresa agricola;
c) proroga delle operazioni di credito agrario, di cui all’articolo 7;
d) agevolazioni previdenziali, di cui all’articolo 8;
3. di dare atto che, in caso di declaratoria da parte del Mi.P.A.A.F. dell’eccezionalità degli eventi atmosferici
in parola e di individuazione delle zone interessate, i soggetti interessati potranno presentare domanda di
concessione dei benefici al Settore Ispettorato Agrario Regionale entro il termine perentorio di 45 giorni dalla
data di pubblicazione del relativo decreto ministeriale nella Gazzetta Ufficiale;
4. di dare atto, altresì, che la concessione delle provvidenze ai soggetti aventi diritto tra quelli che hanno
presentato domanda nei termini sopra indicati, resta subordinata all’erogazione delle relative risorse da parte
dello Stato alla Regione e comunque nei limiti delle disponibilità di bilancio;
5. di dare atto che dal presente provvedimento non derivano oneri a carico del bilancio regionale;
6. di disporre la pubblicazione del presente provvedimento, per estratto, sul Bollettino Ufficiale della Regione
Liguria.
Avverso il presente provvedimento è ammesso il ricorso giurisdizionale al TAR Liguria entro 60 giorni o, in
alternativa, ricorso amministrativo straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni dalla notifica,
comunicazione o pubblicazione dello stesso.

INCONTRI TECNICI ONLINE E IN APIARIO
(gli incontri sono riservati allǝ associatǝ,
se non hai ricevuto il link o le informazioni per partecipare all’incontro in campo
puoi chiederli alla tua segreteria di riferimento o al numero indicato)
CON I TECNICI DELLA SEZIONE DI LA SPEZIA
LUNEDÌ 19 LUGLIO ORE 21:00 (ONLINE)
– Situazione famiglie, castagno
– Aggiornamento Vespa velutina
– Valutazione e Monitoraggio del carico di Varroa, ZaV e VEC
– Interventi antivarroa, blocco di covata
INCONTRO IN CAMPO IN PROGRAMMAZIONE
CON I TECNICI DELLA SEZIONE DI GENOVA
MARTEDÌ 13 LUGLIO ORE 21:00 (ONLINE)
– Situazione famiglie, castagno
– Valutazione e Monitoraggio del carico di Varroa, ZaV e VEC
– Interventi antivarroa, blocco di covata
– Monitoraggio e avanzamento Vespa velutina e Vespa orientalis
DOMENICA 11 LUGLIO ORE 9-11 IN CAMPO, COGOLETO
info Nicolò 348 5421630
– Trattamenti estivi antivarroa, tecniche per il blocco di covata
– Attrezzature e fasi della smielatura
– Monitoraggio Vespa velutina
– Eventuali chiarimenti e richieste in merito alla BDA (con il delegato Patrone)
SABATO 17 LUGLIO ORE 14-16 IN CAMPO, TRASO di BARGAGLI
info Martino 349 6996289
– Monitoraggio Varroa (ZAV e VEC)
– Trattamenti antivarroa, blocco di covata e asportazione
– Monitoraggio Vespa velutina e Vespa orientalis
ALTRI INCONTRI IN CAMPO IN PROGRAMMAZIONE
CON I TECNICI DELLA SEZIONE DI SAVONA
GIOVEDÌ 15 LUGLIO ORE 21:00 (ONLINE)
– Situazione famiglie, castagno
– Valutazione e Monitoraggio del carico di Varroa, ZaV e VEC
– Interventi antivarroa, blocco di covata
– Monitoraggio e avanzamento Vespa velutina
DOMENICA 11 LUGLIO ORE 9-11 IN CAMPO, COGOLETO
info Nicolò 348 5421630
– Trattamenti estivi antivarroa, tecniche per il blocco di covata
– Attrezzature e fasi della smielatura
– Monitoraggio Vespa velutina e Vespa orientalis
– Eventuali chiarimenti e richieste in merito alla BDA (con il delegato Patrone)
MARTED 13 LUGLIO ORE 8-10 IN CAMPO, STELLA SAN GIOVANNI
info Marco 329 9860309
– Trattamenti estivi antivarroa, tecniche per il blocco di covata
– Monitoraggio Vespa velutina e Vespa orientalis
SABATO 31 LUGLIO ORE 8:30-10:30 IN CAMPO, CADIBONA
info Giulia 388 1160336
– Sgabbio
– Gestione famiglie e telaini post sgabbio
– Utilizzo Acido Formico sui nuclei
CON I TECNICI DELLA SEZIONE DI IMPERIA
GIOVEDÌ 15 LUGLIO ORE ORE 21:00 (ONLINE)
– Situazione famiglie, castagno
– Valutazione e Monitoraggio del carico di Varroa, ZaV e VEC
– Interventi antivarroa, blocco di covata
– Monitoraggio e avanzamento Vespa velutina e Vespa orientalis
LUNEDÌ 26 LUGLIO ORE 18-20 INCONTRO IN CAMPO, OSPEDALETTI
info Andrea 340 7774431
– Gestione velutina in apiario
– Tecniche di ingabbio per trattamenti in blocco di covata

Il 2021 è l’ennesimo anno disgraziato di una serie di annate tragiche, come nel 2019, oltre alla mancata produzione, si è aggiunta la spesa di dover nutrire le famiglie, le aziende sono allo stremo e rischiano di soccombere, portando alla perdita di una fetta fondamentale del patrimonio apistico e a rinunciare alla ricchezza di persone che custodiscono territorio, tradizioni e biodiversità. Non possiamo permetterlo. Non crediamo all’assistenzialismo, ma è giunto il momento che lo stato aiuti le imprese apistiche e agricole a non chiudere.
Le nostre richieste alla Regione Liguria, accolte con la promessa di impegno e lavoro in divenire sono state:
– prospettiva di aprire il PSR, misura 10 (Pagamenti agro-climatici-ambientali) alle aziende apistiche (come già attivato o in attivazione in altre regioni italiane)
Inoltre l’Assessore, ben conscio della particolarità e unicità del nostro territorio ha ben accolto la proposta di un lavoro di valorizzazione dei mieli liguri (che noi abbiamo già iniziato con l’istituzione del Concorso Mieli di Liguria, non a caso con il patrocinio della Regione e del Consiglio Regionale).
Le aziende con partita IVA (anche in regime di esonero) possono compilare e inviare la segnalazione danni agli Ispettorati Agrari competenti (tramite pec: protocollo@pec.regione.liguria.it), si consiglia di porre attenzione alle date (max 30 giorni) e di compilare al punto 3) indicando “‘mancata produzione di acacia (o millefiori -per le zone non vocate come la provincia di Imperia-) per mancanza di gettata nettarifera. Chiediamo di avvertire noi o le associazioni di categoria dell’avvenuta trasmissione per avere il polso della situazione.

Inizio del corso: giovedì 24 giugno ore 20:30
Sede: 8 ore DAD + 8 ore esercitazioni pratiche in presenza
Argomenti del corso: Vespa velutina: biologia e diffusione in Europa e in Italia. Riconoscimento e confronto con specie autoctone. Tecniche di monitoraggio di adulti e nidi. Gestione delle specie alloctone: impatti, prevenzione e controllo. Norme, Regolamenti e Piani di Gestione. Lotta alla Vespa velutina e protocolli di intervento. Utilizzo di insetticidi e di macchine per la loro distribuzione. L’esperienza del Progetto LIFE STOPVESPA in Liguria. Sicurezza sul luogo di lavoro: Aspetti normativi, comportamenti e dispositivi di protezione individuale (DPI). Cantieri, esecuzione in campo.
A chi è rivolto: Nell’ottica della massima diffusione delle conoscenze su questo pericoloso insetto predatore delle api e nocivo per l’equilibrio ecologico e nella speranza di collaborazione nel tentativo di contenere l’infestazione, le due associazioni apistiche aprono la partecipazione come uditori anche a quanti, apicoltori, agricoltori, appartenenti alle forze dell’ordine, vigili del fuoco, aderenti alla protezione civile o lavoratori dei parchi della regione Liguria vogliano approfondire l’argomento senza poi effettivamente partecipare al lavoro delle squadre di neutralizzatori.
Per quanto riguarda i posti per i futuri operativi, disponibili in numero limitato, ci riserviamo di valutare la richiesta di iscrizione.
Contatti: genova@apiliguria.it

INCONTRI TECNICI ONLINE E IN APIARIO
(gli incontri sono riservati allǝ associatǝ,
se non hai ricevuto il link o le informazioni per partecipare all’incontro in campo puoi chiederli alla tua segreteria di riferimento)
CON I TECNICI DELLA SEZIONE DI LA SPEZIA
LUNEDÌ 21 GIUGNO ORE 21:00 (ONLINE)
– Situazione famiglie, nutrizione
– Aggiornamento Vespa velutina
– Monitoraggio varroa, ZAV e VEC
– Programmazione interventi antivarroa
SABATO 19 GIUGNO ORE 9:30 IN CAMPO, ZONA SPEZIA
– Situazione famiglie, nutrizione
– Aggiornamento Vespa velutina
– Monitoraggio varroa, ZAV e VEC
– Programmazione interventi antivarroa
CON I TECNICI DELLA SEZIONE DI GENOVA
MARTEDÌ 8 GIUGNO ORE 21:00 (ONLINE)
– Situazione famiglie, nutrizione
– Tecniche di valutazione del carico di Varroa, ZaV e VEC
– Progettazione interventi antivarroa.
– Monitoraggio e avanzamento Vespa velutina e Vespa orientalis
SABATO 12 GIUGNO ORE 10-12 E 14-16 IN CAMPO, VALPOLCEVERA
(SU PRENOTAZIONE – RISERVATO A CORSISTǝ BASE 2020-21)
– Trattamenti antivarroa, blocco di covata orizzontale e con gabbie
– Monitoraggio Vespa velutina
SABATO 19 GIUGNO ORE 14-16 IN CAMPO, VAL FONTANABUONA
(SU PRENOTAZIONE – PER APICOLTORǝ DAL ALMENO 1 ANNO)
– Monitoraggio Varroa (ZAV e VEC)
– Trattamenti antivarroa, blocco di covata e asportazione
– Monitoraggio Vespa velutina
CON I TECNICI DELLA SEZIONE DI SAVONA
GIOVEDÌ 17 GIUGNO ORE 21:00 (ONLINE)
– Come valutare il carico varroa ZAV vs VEC
– Programmazione interventi antivarroa
– Monitoraggio Vespa velutina
– Situazione famiglie, nutrizione e controllo sciamature tardive
– Cenni su etichettatura miele
MERCOLEDÌ 30 GIUGNO ORE 17:30, CADIBONA
prenotazioni al 3881160336
SABATO 3 LUGLIO ORE 9:30, GIUSVALLA
prenotazioni al 338 2198242
CON I TECNICI DELLA SEZIONE DI IMPERIA
SABATO 12 GIUGNO ORE 15-17 IN CAMPO, ZONA ALBENGA
LUNEDÌ 14 GIUGNO ORE 18-20, IN CAMPO, OSPEDALETTI
– Situazione famiglie, nutrizione
– ZAV e VEC quanto è importante conoscere il livello di infestazione da varroa
– Programmazione interventi antivarroa
– Sciamatura: gestione e opportunità
– Calendario fioriture
– Attività di trappolaggio Vespa velutina

Il monitoraggio della varroa foretica è importante per conoscere il livello di infestazione negli alveari.
Si possono usare i metodi ZAV (Zucchero a Velo) o VEC (Varroa Easy Check), vanno monitorati almeno 8 alveari (in caso di apiari più piccoli effettuare il controllo su tutti), raccogliendo circa 300 api (100 ml) da un favo contenente covata (individuare preventivamente la regina).
Come effettuare il monitoraggio:
ZAV: Video Unaapi “Monitoraggio infestazione da Varroa con lo zucchero a velo”
VEC: Video Alveis by Chemicals Laif “Come usare Varroa EasyCheck”
per approfondire: Articolo l’apis n°6/2019 “VEC versus ZAV” di Giovanni Guido
I tecnici dell’Associazione sono comunque a disposizione via mail o telefono.
Il numero delle varroe cadute diviso per 3 costituisce una stima dell’infestazione percentuale della colonia.
Nel modulo va indicata la percentuale rilevata (numero varroe / 3 = % quindi per esempio 6 varroe / 3 = 2%)
La soglia di intervento è il 2%, la soglia di danno per le api e di produzione delle colonie è del 3%.
ATTENZIONE: Non è un metodo utile per decidere di saltare o rimandare troppo il trattamento, che nel periodo estivo va effettuato non oltre la fine della fioritura del castagno.
FINESTRA DI RILEVAZIONE: 1 giugno – 21 giugno
Compila un modulo per ogni apiario, grazie della tua collaborazione.
I dati verrano resi pubblici in modo totalmente anonimo e sono consultabili tramite foglio google.
Puoi compilare direttamente qui sotto o aprendo il modulo google

Care Associate e Cari Associati, anche per questa assemblea si è valutato di indire una riunione online perché non è possibile garantire sia la massima partecipazione sia le misure di distanziamento necessarie.
Pertanto l’Assemblea Ordinaria Annuale degli Associati e delle Associate è indetta in prima convocazione martedì 1 giugno ore 2.45 e in seconda convocazione giovedì 3 giugno alle ore 18:30 su piattaforma Zoom (il link verrà comunicato a parte) con il seguente Ordine del Giorno:
1) Relazione della Presidente, presentazione e votazione Rendiconto Economico al 31/12/2020, presentazione e votazione Rendiconto di Previsione 2021. Per prendere visione del bilancio e dei documenti allegati scrivere a info@vecchio.alpamiele.it o telefonare a Laura Capini 3476975960.
2) Rinnovo Consiglio Direttivo per il triennio 2021-2024, elezioni nuovǝ Consiglierǝ, lǝ associatǝ che intendano candidarsi al nuovo Consiglio Direttivo sono pregatǝ di comunicare i loro dati personali entro il 31 maggio alla mail info@vecchio.alpamiele.it o a Laura Capini 3476975960.
3) Varie ed eventuali
Si raccomanda la partecipazione data l’importanza degli argomenti in discussione.
Si prega di accedere alla riunione con Nome Cognome, Codice Apistico e di inserire la propria Mail.
In calce al pdf della convocazione è possibile compilare il modulo di delega per un altrǝ associatǝ (è possibile raccogliere fino a 7 deleghe); la delega e il documento d’identità del delegante vanno inviate via mail a info@vecchio.alpamiele.it o via Whatsapp 3476975960 entro il 31 maggio.
Speriamo di vedervi numerosi e partecipi, grazie della fiducia che riponete nell’associazione e nel suo staff
La Presidente Laura Capini e il Consiglio Direttivo

In collaborazione con i Club Genova e Genova Due dell’Associazione Internazionale Soroptimist, che in occasione del centenario dalla fondazione hanno deciso di celebrare le Api, abbiamo organizzato un momento divulgativo e di approfondimento. Gli apicoltori e le apicoltrici associatə riceveranno il link di ingresso alla piattaforma zoom via mail, l’evento sarà anche in streaming sul nostro canale Youtube e sulla pagina Facebook.