Categoria: Genova

  • URBAN NATURE 2021

    URBAN NATURE 2021

    Con WWF e UNAAPI per la Giornata “Urban Nature” la festa della Natura in città!
    Ritrova la Natura negli spazi urbani più vicini a te

    Sabato 9 A Genova e Domenica 10 ad Albenga
    ALLA SCOPERTA DELLE API

     

  • Incontri Tecnici Settembre

    Incontri Tecnici Settembre

    INCONTRI TECNICI ONLINE E IN APIARIO
    (gli incontri sono riservati allǝ associatǝ che riceveranno il link per la propria sezione di riferimento entro qualche ora dall’inizio della riunione, se non lo hai ricevuto o vuoi partecipare all’incontro di un’altra provincia puoi chiederlo alla tua segreteria provinciale)

    CON I TECNICI DELLA SEZIONE DI GENOVA

    MARTEDÌ 14 SETTEMBRE ORE 21:00 (ONLINE)
    – Invernamento e nutrizione
    – Costi di produzione e prezzo del miele
    – Mancate produzioni, calamità naturale, iter burocratico e aiuti alle aziende
    – Monitoraggio e avanzamento Vespa velutina e Vespa orientalis
    Concorso Mieli di Liguria

    CON I TECNICI DELLA SEZIONE DI SAVONA

    GIOVEDÌ 16 SETTEMBRE ORE 21:00 (ONLINE)
    – Riassunto dell’annata
    – Inizio invernamento e nutrizione
    Concorso Mieli di Liguria
    – Mancate produzioni, calamità naturale, iter burocratico e aiuti alle aziende
    – Question time

    CON I TECNICI DELLA SEZIONE DI LA SPEZIA

    LUNEDÌ 20 SETTEMBRE ORE 21:00 (ONLINE)
    – Situazione Vespa velutina
    – Stato famiglie
    – Nutrizione
    – Monitoraggio varroa
    Concorso Mieli di Liguria
    – Mancate produzioni, calamità naturale, iter burocratico e aiuti alle aziende
    – Varie ed eventuali

    CON I TECNICI DELLA SEZIONE DI IMPERIA

    LUNEDÌ 27 SETTEMBRE ORE ORE 21:00 (ONLINE)
    – Raccolti autunnali si/no?
    – Monitoraggio varroa post trattamento
    Vespa velutina vs colonie pesantemente attaccate, cosa fare?
    Concorso Mieli di Liguria
    – Mancate produzioni, calamità naturale, iter burocratico e aiuti alle aziende

  • Crisi Apicoltura, aggiornamento

    Crisi Apicoltura, aggiornamento

    Il lavoro dei mesi scorsi per ottenere lo stato di calamità per le mancate produzioni sta dando i suoi frutti: a seguito delle nostre sollecitazioni come associazione regionale riconosciuta con la maggior rappresentanza di apicoltorə, l’istituzione di un tavolo tecnico per l’apicoltura con le associazioni di categoria Coldiretti LiguriaCia – Agricoltori Italiani LiguriaTerra Viva – Associazione Liberi Produttori Agricoli (CISL) e l’altra associazione regionale Apiliguria, dopo aver ottenuto un incontro con Alessandro Piana, Vice Presidente e Assessore Regione Liguria a cui erano presenti anche i funzionari Franco Formigoni (Politiche Agricole) e Maurizio Rezzano (Ispettorato Agrario) e l’invio delle segnalazioni agli Ispettorati Agrari da parte delle Aziende Apistiche il 16 luglio è stata portata in Giunta Regionale la richiesta di declaratoria dello stato di calamità.

     

    La Deliberazione della Giunta Regionale è stata pubblicata sul Bollettino Regionale n. 32 dell’11 agosto (manca in toto la Provincia di La Spezia: abbiamo immediatamente interrogato la Regione in proposito che ci ha informati trattarsi solo di un refuso, si sono già interfacciati con il Ministero -che ha già pronto il decreto ministeriale per il riconoscimento della calamità- e non è necessario fare una delibera di correzione poiché erano stati presentati tutti i documenti necessari)
    Riportiamo di seguito il testo della Delibera, approvata all’unanimità, a disposizione il PDF dell’Atto completo.

    ________________________________________

    Atto N° 625-2021 – Seduta N° 3682 – del 16/07/2021 – Numero d’Ordine 26

    Proposta di declaratoria di eccezionalità degli eventi meteorologici verificatisi
    nel periodo compreso tra il 7 e l’8 Aprile 2021 che hanno danneggiato le
    produzioni vegetali e apistiche di aziende agricole di alcuni Comuni della
    Regione Liguria (d. Lgs. 102/2004 e d.l. 73/2021)

    La Giunta regionale

    Richiamato l’articolo 25 del regolamento UE n. 702/2014 della Commissione del 25 giugno 2014, che dispone
    che gli aiuti per compensare le PMI attive nella produzione agricola primaria per danni causati da avversità
    atmosferiche assimilabili a calamità naturali sono compatibili con il mercato interno e sono esentati
    dall’obbligo di notifica di cui all’articolo 108, paragrafo 3 del Trattato se soddisfano le condizioni previste dal
    citato regolamento UE n. 702/2014;

    Visto il decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 102 “Interventi finanziari a sostegno delle imprese agricole, a
    norma dell’articolo 1, comma 2, lettera i), della legge 7 marzo 2003, n. 38” che, in caso di calamità naturali ed
    avversità assimilabili, prevede interventi compensativi esclusivamente in caso di danni alle produzioni agricole
    non inserite nel Piano di gestione dei rischi in agricoltura, finalizzati alla ripresa economica e produttiva delle
    imprese agricole che abbiano subìto danni superiori al 30 per cento della produzione lorda vendibile;

    Atteso che l’articolo 6 del d. lgs. 102/2004 dispone al comma 1 quanto segue:

    “1. Al fine di attivare gli interventi di cui all’articolo 5, le regioni competenti, attuata la procedura di
    delimitazione del territorio colpito e di accertamento dei danni conseguenti, deliberano, entro il termine
    perentorio di sessanta giorni dalla cessazione dell’evento dannoso, la proposta di declaratoria della
    eccezionalità dell’evento stesso, nonché, tenendo conto della natura dell’evento e dei danni, l’individuazione
    delle provvidenze da concedere fra quelle previste dall’articolo 5 e la relativa richiesta di spesa. Il suddetto
    termine è prorogato di trenta giorni in presenza di eccezionali e motivate difficoltà accertate dalla giunta
    regionale. (Omissis)”

    Visto il Piano di gestione dei rischi in agricoltura 2021, approvato con D.M. n. 9402305 del 29.12.2020;

    Visto l’articolo 71 del decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73 “Interventi per la ripresa economica e produttiva
    delle imprese agricole danneggiate dalle avversità atmosferiche” che prevede che le imprese agricole che
    abbiano subìto danni da gelate e brinate eccezionali verificatesi nel mese di aprile 2021 e che, al verificarsi
    dell’evento, non beneficiavano della copertura di polizze assicurative per il rischio gelo e brina, possano
    accedere agli interventi previsti dall’articolo 5 del d.lgs.102/2004;

    Atteso altresì che il secondo comma del suddetto articolo 71 dispone che le regioni, anche in deroga ai termini
    stabiliti dall’articolo 6, comma 1 del d.lgs.102/2004, possano deliberare la proposta di declaratoria di
    eccezionalità degli eventi di cui sopra entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore del decreto-legge,
    avvenuta in data 26 maggio 2021;

    Richiamata la D.G.R. n. 256/2018 “Procedure per la ricognizione del danno e la gestione degli eventuali
    interventi finanziari a sostegno delle attività agricole danneggiate da avversità atmosferiche ed eventi
    eccezionali assimilabili alle calamità naturali” nella quale sono contenute le indicazioni procedurali su come
    operare all’interno delle diverse casistiche possibili in materia di danni da calamità naturali in agricoltura,
    chiarendo le competenze dei diversi soggetti operanti in questo campo;

    Preso atto che, a seguito della riorganizzazione interna degli uffici, con D.G.R. n. 1161/2020 le competenze
    in materia di calamità naturali sono state attribuite al Settore Politiche della natura e delle aree interne, protette
    e marine, parchi e biodiversità;

    Atteso che, a seguito delle segnalazioni di danno presentate dagli imprenditori agricoli, secondo quanto
    previsto dalla citata D.G.R. n. 256/2018, il Dirigente del Settore Ispettorato Agrario Regionale, con nota prot.
    N. IN/2021/10097 de 16.07.2021, ha trasmesso la relazione tecnica riferita all’intero territorio regionale e la
    relativa documentazione dalle quali risulta che nel periodo tra il 7 e l’8 aprile 2021, si sono verificate gelate e
    brinate eccezionali che hanno procurato danni superiori al 30 % della produzione lorda vendibile riferita alle
    produzioni vegetali e apistiche, ricadenti nei territori dei seguenti Comuni:

    Provincia di Genova – Gelate eccezionali settore apistico e piccoli frutti:
    Avegno, Bargagli, Borzonasca, Busalla, Campo Ligure, Campomorone, Carasco, Casarza Ligure, Casella,
    Castiglione Chiavarese, Ceranesi, Cicagna, Cogoleto, Cogorno, Coreglia Ligure, Crocefieschi, Davagna,
    Fascia, Favale di Malvaro, Fontanigorda, Genova, Gorreto, Isola del Cantone, Leivi, Lorsica, Lumarzo,
    Masone, Mele, Mezzanego, Mignanego, Moconesi, Montebruno, Montoggio, Né, Neirone, Orero, Pieve
    Ligure, Propata, Rapallo, Rezzoaglio, Ronco, Scrivia, Rondanina, Rossiglione, Rovegno, San Colombano
    Certenoli, Sant’Olcese, Santo Stefano d’Aveto, Savignone, Serra Riccò, Sestri Levante, Tiglieto, Torriglia,
    Tribogna, Uscio, Valbrevenna, Vobbia, Zoagli;

    Provincia di Savona – Gelate eccezionali settore apistico e piccoli frutti:
    Albisola Superiore, Altare, Bardineto, Bormida, Cairo Montenotte, Calice Ligure, Calizzano, Carcare, Celle
    Ligure, Cengio, Cosseria, Dego, Giustenice, Giusvalla, Magliolo, Mallare, Massimino, Millesimo, Mioglia,
    Murialdo, Onzo, Orco Feglino, Osiglia, Pallare, Piana Crixia, Plodio, Pontinvrea, Quiliano, Rialto,
    Roccavignale, Sassello, Savona, Stella, Tovo San Giacomo, Urbe, Vado Ligure, Varazze, Vezzi Portio;

    Provincia di Imperia – Brinate eccezionali settore apistico:
    Airole, Apricale, Aquila d’Arroscia, Armo, Aurigo, Badalucco, Bajardo, Borghetto d’Arroscia, Borgomaro,
    Caravonica, Castel Vittorio, Ceriana, Cervo, Cesio, Chiusanico, Chiusavecchia, Cosio d’Arroscia, Diano
    Arentino, Diano Marina, Diano San Pietro, Dolceacqua, Dolcedo, Imperia, Isolabona, Lucinasco, Mendatica,
    Molini di Triora, Montalto Carpasio, Montegrosso Pian Latte, Olivetta San Michele, Ospedaletti, Perinaldo,
    Pietrabruna, Pieve di Teco, Pigna, Pontedassio, Pornassio, Prelà, Ranzo, Rezzo, Rocchetta Nervina, Sanremo,
    Seborga, Soldano, Taggia, Triora, Vallebona, Ventimiglia, Vessalico, Villa Faraldi;

    Provincia di La Spezia – Gelate eccezionali settore apistico e piccoli frutti:
    Ameglia, Arcola, Beverino, Bolano, Borghetto di Vara, Brugnato, Calice al Cornoviglio, Carro, Carrodano,
    Castelnuovo Magra, Follo, La Spezia, Lerici, Levanto, Luni, Maissana, Pignone, Portovenere, Riccò del Golfo
    di Spezia, Riomaggiore, Rocchetta di Vara, Santo Stefano di Magra, Sarzana, Sesta Godano, Varese Ligure,
    Vezzano Ligure, Zignago;

    Ritenuto, pertanto, opportuno e necessario accogliere la richiesta avanzata dal Dirigente del Settore Ispettorato
    Agrario Regionale al fine di garantire alle imprese agricole danneggiate l’accesso ai contributi statali previsti
    dal d. lgs. 102/2004 e dal d.l. 73/2021 per i danni causati alle produzioni vegetali e apistiche;

    Ritenuto inoltre, opportuno e necessario:

    – richiedere la concessione delle provvidenze previste dall’articolo 5, comma 2 del d.lgs. 102/2004:
    a) contributi in conto capitale fino all’80 per cento del danno accertato sulla base della
    produzione lorda vendibile media ordinaria, da calcolare secondo le modalità e le procedure previste
    dagli orientamenti e dai regolamenti comunitari in materia di aiuti di Stato. Nelle zone svantaggiate di
    cui all’articolo 32 del regolamento (UE) n. 1305/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17
    dicembre 2013, il contributo può essere elevato fino al 90 per cento;
    b) prestiti ad ammortamento quinquennale per le esigenze di esercizio dell’anno in cui si è verificato
    l’evento dannoso e per l’anno successivo, da erogare al seguente tasso agevolato:
    1) 20 per cento del tasso di riferimento per le operazioni di credito agrario oltre i 18 mesi per le aziende
    ricadenti nelle zone svantaggiate di cui all’ articolo 32 del regolamento (UE) n. 1305/2013 del
    Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013;
    2) 35 per cento del tasso di riferimento per le operazioni di credito agrario oltre i 18 mesi per le aziende
    ricadenti in altre zone; nell’ammontare del prestito sono comprese le rate delle operazioni di credito
    in scadenza nei 12 mesi successivi all’evento inerenti all’impresa agricola;
    c) proroga delle operazioni di credito agrario, di cui all’articolo 7;
    d) agevolazioni previdenziali, di cui all’articolo 8.

    Su proposta del Vicepresidente, Assessore all’Agricoltura, Allevamento, Caccia e Pesca, Acquacoltura,
    Sviluppo dell’Entroterra, Associazionismo comunale, Escursionismo e Tempo Libero, Marketing e
    Promozione Territoriale, Parchi, Gestione e riforma dell’Agenzia In Liguria, Promozione dei prodotti liguri,
    Programmi comunitari di competenza

    DELIBERA

    1. di proporre, ai sensi del combinato disposto dell’art. 6 del decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 102 e
    dell’articolo 71 del decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73, al Ministero delle politiche agricole alimentari e
    forestali, la declaratoria di eccezionalità delle gelate e delle brinate che, nel periodo tra il 7 e l’8 aprile 2021,
    hanno procurato danni superiori al 30 % della produzione lorda vendibile riferita alle produzioni vegetali e
    apistiche, ricadenti nei territori dei Comuni sotto elencati:

    Provincia di Genova – Gelate eccezionali settore apistico e piccoli frutti:
    Avegno, Bargagli, Borzonasca, Busalla, Campo Ligure, Campomorone, Carasco, Casarza Ligure,
    Casella, Castiglione Chiavarese, Ceranesi, Cicagna, Cogoleto, Cogorno, Coreglia Ligure,
    Crocefieschi, Davagna, Fascia, Favale di Malvaro, Fontanigorda, Genova, Gorreto, Isola del Cantone,
    Leivi, Lorsica, Lumarzo, Masone, Mele, Mezzanego, Mignanego, Moconesi, Montebruno,
    Montoggio, Né, Neirone, Orero, Pieve Ligure, Propata, Rapallo, Rezzoaglio, Ronco, Scrivia,
    Rondanina, Rossiglione, Rovegno, San Colombano Certenoli, Sant’Olcese, Santo Stefano d’Aveto,
    Savignone, Serra Riccò, Sestri Levante, Tiglieto, Torriglia, Tribogna, Uscio, Valbrevenna, Vobbia,
    Zoagli;

    Provincia di Savona – Gelate eccezionali settore apistico e piccoli frutti:
    Albisola Superiore, Altare, Bardineto, Bormida, Cairo Montenotte, Calice Ligure, Calizzano, Carcare,
    Celle Ligure, Cengio, Cosseria, Dego, Giustenice, Giusvalla, Magliolo, Mallare, Massimino,
    Millesimo, Mioglia, Murialdo, Onzo, Orco Feglino, Osiglia, Pallare, Piana Crixia, Plodio, Pontinvrea,
    Quiliano, Rialto, Roccavignale, Sassello, Savona, Stella, Tovo San Giacomo, Urbe, Vado Ligure,
    Varazze, Vezzi Portio;

    Provincia di Imperia – Brinate eccezionali settore apistico:
    Airole, Apricale, Aquila d’Arroscia, Armo, Aurigo, Badalucco, Bajardo, Borghetto d’Arroscia,
    Borgomaro, Caravonica, Castel Vittorio, Ceriana, Cervo, Cesio, Chiusanico, Chiusavecchia, Cosio
    d’Arroscia, Diano Arentino, Diano Marina, Diano San Pietro, Dolceacqua, Dolcedo, Imperia,
    Isolabona, Lucinasco, Mendatica, Molini di Triora, Montalto Carpasio, Montegrosso Pian Latte,
    Olivetta San Michele, Ospedaletti, Perinaldo, Pietrabruna, Pieve di Teco, Pigna, Pontedassio,
    Pornassio, Prelà, Ranzo, Rezzo, Rocchetta Nervina, Sanremo, Seborga, Soldano, Taggia, Triora,
    Vallebona, Ventimiglia, Vessalico, Villa Faraldi;

    2. di richiedere al Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali, nel caso di accoglimento della
    proposta di cui al precedente punto 1, di concedere alle aziende agricole danneggiate e ubicate nelle aree
    specificate nel precedente punto 1:
    – le provvidenze previste dall’articolo 5, comma 2 del d.lgs. 102/2004:
    a) contributi in conto capitale fino all’80 per cento del danno accertato sulla base della
    produzione lorda vendibile media ordinaria, da calcolare secondo le modalità e le procedure previste
    dagli orientamenti e dai regolamenti comunitari in materia di aiuti di stato. Nelle zone svantaggiate di
    cui all’articolo 32 del regolamento (UE) n. 1305/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17
    dicembre 2013, il contributo può essere elevato fino al 90 per cento;
    b) prestiti ad ammortamento quinquennale per le esigenze di esercizio dell’anno in cui si è verificato
    l’evento dannoso e per l’anno successivo, da erogare al seguente tasso agevolato:
    1) 20 per cento del tasso di riferimento per le operazioni di credito agrario oltre i 18 mesi per le aziende
    ricadenti nelle zone svantaggiate di cui all’ articolo 32 del regolamento (UE) n. 1305/2013 del
    Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013;
    2) 35 per cento del tasso di riferimento per le operazioni di credito agrario oltre i 18 mesi per le aziende
    ricadenti in altre zone; nell’ammontare del prestito sono comprese le rate delle operazioni di credito
    in scadenza nei 12 mesi successivi all’evento inerenti all’impresa agricola;
    c) proroga delle operazioni di credito agrario, di cui all’articolo 7;
    d) agevolazioni previdenziali, di cui all’articolo 8;
    3. di dare atto che, in caso di declaratoria da parte del Mi.P.A.A.F. dell’eccezionalità degli eventi atmosferici
    in parola e di individuazione delle zone interessate, i soggetti interessati potranno presentare domanda di
    concessione dei benefici al Settore Ispettorato Agrario Regionale entro il termine perentorio di 45 giorni dalla
    data di pubblicazione del relativo decreto ministeriale nella Gazzetta Ufficiale;
    4. di dare atto, altresì, che la concessione delle provvidenze ai soggetti aventi diritto tra quelli che hanno
    presentato domanda nei termini sopra indicati, resta subordinata all’erogazione delle relative risorse da parte
    dello Stato alla Regione e comunque nei limiti delle disponibilità di bilancio;
    5. di dare atto che dal presente provvedimento non derivano oneri a carico del bilancio regionale;
    6. di disporre la pubblicazione del presente provvedimento, per estratto, sul Bollettino Ufficiale della Regione
    Liguria.

    Avverso il presente provvedimento è ammesso il ricorso giurisdizionale al TAR Liguria entro 60 giorni o, in
    alternativa, ricorso amministrativo straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni dalla notifica,
    comunicazione o pubblicazione dello stesso.

     

  • Incontri Tecnici di Luglio

    Incontri Tecnici di Luglio

    INCONTRI TECNICI ONLINE E IN APIARIO
    (gli incontri sono riservati allǝ associatǝ,
    se non hai ricevuto il link o le informazioni per partecipare all’incontro in campo
    puoi chiederli alla tua segreteria di riferimento o al numero indicato)

    CON I TECNICI DELLA SEZIONE DI LA SPEZIA

    LUNEDÌ 19 LUGLIO ORE 21:00 (ONLINE)
    – Situazione famiglie, castagno
    – Aggiornamento Vespa velutina
    – Valutazione e Monitoraggio del carico di Varroa, ZaV e VEC
    – Interventi antivarroa, blocco di covata

    INCONTRO IN CAMPO IN PROGRAMMAZIONE

    CON I TECNICI DELLA SEZIONE DI GENOVA

    MARTEDÌ 13 LUGLIO ORE 21:00 (ONLINE)
    – Situazione famiglie, castagno
    – Valutazione e Monitoraggio del carico di Varroa, ZaV e VEC
    – Interventi antivarroa, blocco di covata
    – Monitoraggio e avanzamento Vespa velutina e Vespa orientalis

    DOMENICA 11 LUGLIO ORE 9-11 IN CAMPO, COGOLETO
    info Nicolò 348 5421630
    – Trattamenti estivi antivarroa, tecniche per il blocco di covata
    – Attrezzature e fasi della smielatura
    – Monitoraggio Vespa velutina
    – Eventuali chiarimenti e richieste in merito alla BDA (con il delegato Patrone)

    SABATO 17 LUGLIO ORE 14-16 IN CAMPO, TRASO di BARGAGLI
    info Martino 349 6996289
    – Monitoraggio Varroa (ZAV e VEC)
    – Trattamenti antivarroa, blocco di covata e asportazione
    – Monitoraggio Vespa velutina e Vespa orientalis

    ALTRI INCONTRI IN CAMPO IN PROGRAMMAZIONE

    CON I TECNICI DELLA SEZIONE DI SAVONA

    GIOVEDÌ 15 LUGLIO ORE 21:00 (ONLINE)
    – Situazione famiglie, castagno
    – Valutazione e Monitoraggio del carico di Varroa, ZaV e VEC
    – Interventi antivarroa, blocco di covata
    – Monitoraggio e avanzamento Vespa velutina

    DOMENICA 11 LUGLIO ORE 9-11 IN CAMPO, COGOLETO
    info Nicolò 348 5421630
    – Trattamenti estivi antivarroa, tecniche per il blocco di covata
    – Attrezzature e fasi della smielatura
    – Monitoraggio Vespa velutina e Vespa orientalis
    – Eventuali chiarimenti e richieste in merito alla BDA (con il delegato Patrone)

    MARTED 13 LUGLIO ORE 8-10 IN CAMPO, STELLA SAN GIOVANNI
    info Marco 329 9860309
    – Trattamenti estivi antivarroa, tecniche per il blocco di covata
    – Monitoraggio Vespa velutina e Vespa orientalis

    SABATO 31 LUGLIO ORE 8:30-10:30 IN CAMPO, CADIBONA
    info Giulia 388 1160336
    – Sgabbio
    – Gestione famiglie e telaini post sgabbio
    – Utilizzo Acido Formico sui nuclei

    CON I TECNICI DELLA SEZIONE DI IMPERIA

    GIOVEDÌ 15 LUGLIO ORE ORE 21:00 (ONLINE)
    – Situazione famiglie, castagno
    – Valutazione e Monitoraggio del carico di Varroa, ZaV e VEC
    – Interventi antivarroa, blocco di covata
    – Monitoraggio e avanzamento Vespa velutina e Vespa orientalis

    LUNEDÌ 26 LUGLIO ORE 18-20 INCONTRO IN CAMPO, OSPEDALETTI
    info Andrea  340 7774431
    – Gestione velutina in apiario
    – Tecniche di ingabbio per trattamenti in blocco di covata

  • Crisi Apicoltura, cosa stiamo facendo

    Crisi Apicoltura, cosa stiamo facendo

    Grazie a nostre proposte e sollecitazioni come associazione regionale riconosciuta con la maggior rappresentanza di apicoltorə, a seguito della mancata produzione di Acacia e Millefiori del mese di Maggio abbiamo istituito un tavolo tecnico per l’apicoltura con le associazioni di categoria Coldiretti Liguria, Cia – Agricoltori Italiani Liguria, Terra Viva – Associazione Liberi Produttori Agricoli (CISL) e l’altra associazione regionale Apiliguria e ottenuto un incontro con Alessandro Piana, Vice Presidente e Assessore Regione Liguria a cui erano presenti anche i funzionari Franco Formigoni (Politiche Agricole) e Maurizio Rezzano (Ispettorato Agrario) per presentare le richieste di aiuto del settore.

    Il 2021 è l’ennesimo anno disgraziato di una serie di annate tragiche, come nel 2019, oltre alla mancata produzione, si è aggiunta la spesa di dover nutrire le famiglie, le aziende sono allo stremo e rischiano di soccombere, portando alla perdita di una fetta fondamentale del patrimonio apistico e a rinunciare alla ricchezza di persone che custodiscono territorio, tradizioni e biodiversità. Non possiamo permetterlo. Non crediamo all’assistenzialismo, ma è giunto il momento che lo stato aiuti le imprese apistiche e agricole a non chiudere.

    Le nostre richieste alla Regione Liguria, accolte con la promessa di impegno e lavoro in divenire sono state:

    attivazione immediata della richiesta di stato di calamità

    prospettiva di aprire il PSR, misura 10 (Pagamenti agro-climatici-ambientali) alle aziende apistiche (come già attivato o in attivazione in altre regioni italiane)

    Inoltre l’Assessore, ben conscio della particolarità e unicità del nostro territorio ha ben accolto la proposta di un lavoro di valorizzazione dei mieli liguri (che noi abbiamo già iniziato con l’istituzione del Concorso Mieli di Liguria, non a caso con il patrocinio della Regione e del Consiglio Regionale).

    Le aziende con partita IVA (anche in regime di esonero) possono compilare e inviare la segnalazione danni agli Ispettorati Agrari competenti (tramite pec: protocollo@pec.regione.liguria.it), si consiglia di porre attenzione alle date (max 30 giorni) e di compilare al punto 3) indicando “mancata produzione di acacia (o millefiori -per le zone non vocate come la provincia di Imperia-) per mancanza di gettata nettarifera. Chiediamo di avvertire noi o le associazioni di categoria dell’avvenuta trasmissione per avere il polso della situazione.

    La presidente Laura Capini 347 6975960, laura.capini@vecchio.alpamiele.it si mette a disposizione per richieste sulla compilazione
  • Corso Neutralizzatori Vespa velutina

    Corso Neutralizzatori Vespa velutina

    Inizio del corso: giovedì 24 giugno ore 20:30

    Sede: 8 ore DAD + 8 ore esercitazioni pratiche in presenza

    Argomenti del corso: Vespa velutina: biologia e diffusione in Europa e in Italia. Riconoscimento e confronto con specie autoctone. Tecniche di monitoraggio di adulti e nidi. Gestione delle specie alloctone: impatti, prevenzione e controllo. Norme, Regolamenti e Piani di Gestione. Lotta alla Vespa velutina e protocolli di intervento. Utilizzo di insetticidi e di macchine per la loro distribuzione. L’esperienza del Progetto LIFE STOPVESPA in Liguria. Sicurezza sul luogo di lavoro: Aspetti normativi, comportamenti e dispositivi di protezione individuale (DPI). Cantieri, esecuzione in campo.

    A chi è rivolto: Nell’ottica della massima diffusione delle conoscenze su questo pericoloso insetto predatore delle api e nocivo per l’equilibrio ecologico e nella speranza di collaborazione nel tentativo di contenere l’infestazione, le due associazioni apistiche aprono la partecipazione come uditori anche a quanti, apicoltori, agricoltori, appartenenti alle forze dell’ordine, vigili del fuoco, aderenti alla protezione civile o lavoratori dei parchi della regione Liguria vogliano approfondire l’argomento senza poi effettivamente partecipare al lavoro delle squadre di neutralizzatori.

    Per quanto riguarda i posti per i futuri operativi, disponibili in numero limitato, ci riserviamo di valutare la richiesta di iscrizione.

    Contatti: genova@apiliguria.it

     

     

  • Incontri Tecnici di Giugno

    Incontri Tecnici di Giugno

    INCONTRI TECNICI ONLINE E IN APIARIO
    (gli incontri sono riservati allǝ associatǝ,
    se non hai ricevuto il link o le informazioni per partecipare all’incontro in campo puoi chiederli alla tua segreteria di riferimento)

    CON I TECNICI DELLA SEZIONE DI LA SPEZIA

    LUNEDÌ 21 GIUGNO ORE 21:00 (ONLINE)
    – Situazione famiglie, nutrizione
    – Aggiornamento Vespa velutina
    – Monitoraggio varroa, ZAV e VEC
    – Programmazione interventi antivarroa

    SABATO 19 GIUGNO ORE 9:30 IN CAMPO, ZONA SPEZIA
    – Situazione famiglie, nutrizione
    – Aggiornamento Vespa velutina
    – Monitoraggio varroa, ZAV e VEC
    – Programmazione interventi antivarroa

    CON I TECNICI DELLA SEZIONE DI GENOVA

    MARTEDÌ 8 GIUGNO ORE 21:00 (ONLINE)
    – Situazione famiglie, nutrizione
    – Tecniche di valutazione del carico di Varroa, ZaV e VEC
    – Progettazione interventi antivarroa.
    – Monitoraggio e avanzamento Vespa velutina e Vespa orientalis

    SABATO 12 GIUGNO ORE 10-12 E 14-16 IN CAMPO, VALPOLCEVERA

    (SU PRENOTAZIONE – RISERVATO A CORSISTǝ BASE 2020-21)
    – Trattamenti antivarroa, blocco di covata orizzontale e con gabbie
    – Monitoraggio Vespa velutina

    SABATO 19 GIUGNO ORE 14-16 IN CAMPO, VAL FONTANABUONA
    (SU PRENOTAZIONE – PER APICOLTORǝ DAL ALMENO 1 ANNO)
    – Monitoraggio Varroa (ZAV e VEC)
    – Trattamenti antivarroa, blocco di covata e asportazione
    – Monitoraggio Vespa velutina

    CON I TECNICI DELLA SEZIONE DI SAVONA

    GIOVEDÌ 17 GIUGNO ORE 21:00 (ONLINE)
    – Come valutare il carico varroa ZAV vs VEC
    – Programmazione interventi antivarroa
    – Monitoraggio Vespa velutina
    – Situazione famiglie, nutrizione e controllo sciamature tardive
    – Cenni su etichettatura miele

    MERCOLEDÌ 30 GIUGNO ORE 17:30, CADIBONA
    prenotazioni al 3881160336

    SABATO 3 LUGLIO ORE 9:30, GIUSVALLA
    prenotazioni al 338 2198242

    CON I TECNICI DELLA SEZIONE DI IMPERIA

    SABATO 12 GIUGNO ORE 15-17 IN CAMPO, ZONA ALBENGA 

    LUNEDÌ 14 GIUGNO ORE 18-20, IN CAMPO, OSPEDALETTI

    – Situazione famiglie, nutrizione
    – ZAV e VEC quanto è importante conoscere il livello di infestazione da varroa
    – Programmazione interventi antivarroa
    – Sciamatura: gestione e opportunità
    – Calendario fioriture
    – Attività di trappolaggio Vespa velutina

  • Monitoraggio Varroa Giugno

    Monitoraggio Varroa Giugno

    Il monitoraggio della varroa foretica è importante per conoscere il livello di infestazione negli alveari.
    Si possono usare i metodi ZAV (Zucchero a Velo) o VEC (Varroa Easy Check), vanno monitorati almeno 8 alveari (in caso di apiari più piccoli effettuare il controllo su tutti), raccogliendo circa 300 api (100 ml) da un favo contenente covata (individuare preventivamente la regina).

    Come effettuare il monitoraggio:
    ZAV: Video Unaapi “Monitoraggio infestazione da Varroa con lo zucchero a velo” 
    VEC: Video Alveis by Chemicals Laif “Come usare Varroa EasyCheck”

    per approfondire: Articolo l’apis n°6/2019 “VEC versus ZAV” di Giovanni Guido 

    I tecnici dell’Associazione sono comunque a disposizione via mail o telefono.

    Il numero delle varroe cadute diviso per 3 costituisce una stima dell’infestazione percentuale della colonia.
    Nel modulo va indicata la percentuale rilevata (numero varroe / 3 = % quindi per esempio 6 varroe / 3 = 2%)
    La soglia di intervento è il 2%, la soglia di danno per le api e di produzione delle colonie è del 3%.

    ATTENZIONE: Non è un metodo utile per decidere di saltare o rimandare troppo il trattamento, che nel periodo estivo va effettuato non oltre la fine della fioritura del castagno.

    FINESTRA DI RILEVAZIONE: 1 giugno – 21 giugno

    Compila un modulo per ogni apiario, grazie della tua collaborazione.
    I dati verrano resi pubblici in modo totalmente anonimo e sono consultabili tramite foglio google.

    Puoi compilare direttamente qui sotto o aprendo il modulo google

  • Assemblea Ordinaria 2021

    Assemblea Ordinaria 2021

    Care Associate e Cari Associati, anche per questa assemblea si è valutato di indire una riunione online perché non è possibile garantire sia la massima partecipazione sia le misure di distanziamento necessarie.

    Pertanto l’Assemblea Ordinaria Annuale degli Associati e delle Associate è indetta in prima convocazione martedì 1 giugno ore 2.45 e in seconda convocazione giovedì 3 giugno alle ore 18:30 su piattaforma Zoom (il link verrà comunicato a parte) con il seguente Ordine del Giorno:

    1) Relazione della Presidente, presentazione e votazione Rendiconto Economico al 31/12/2020, presentazione e votazione Rendiconto di Previsione 2021. Per prendere visione del bilancio e dei documenti allegati scrivere a info@vecchio.alpamiele.it o telefonare a Laura Capini 3476975960.

    2) Rinnovo Consiglio Direttivo per il triennio 2021-2024, elezioni nuovǝ Consiglierǝ, lǝ associatǝ che intendano candidarsi al nuovo Consiglio Direttivo sono pregatǝ di comunicare i loro dati personali entro il 31 maggio alla mail info@vecchio.alpamiele.it o a Laura Capini 3476975960.

    3) Varie ed eventuali

    Si raccomanda la partecipazione data l’importanza degli argomenti in discussione.

    Si prega di accedere alla riunione con Nome Cognome, Codice Apistico e di inserire la propria Mail.

    In calce al pdf della convocazione è possibile compilare il modulo di delega per un altrǝ associatǝ (è possibile raccogliere fino a 7 deleghe); la delega e il documento d’identità del delegante vanno inviate via mail a info@vecchio.alpamiele.it o via Whatsapp 3476975960 entro il 31 maggio.

    Speriamo di vedervi numerosi e partecipi, grazie della fiducia che riponete nell’associazione e nel suo staff

    La Presidente Laura Capini e il Consiglio Direttivo

    Scarica la Convocazione in PDF

  • Conferenza Online per la Giornata delle Api

    Conferenza Online per la Giornata delle Api

    In collaborazione con i Club Genova e Genova Due dell’Associazione Internazionale Soroptimist, che in occasione del centenario dalla fondazione hanno deciso di celebrare le Api, abbiamo organizzato un momento divulgativo e di approfondimento. Gli apicoltori e le apicoltrici associatə riceveranno il link di ingresso alla piattaforma zoom via mail, l’evento sarà anche in streaming sul nostro canale Youtube e sulla pagina Facebook.