Categoria: Genova

  • Situazione Produttiva Stagione Apistica 2023

    Situazione Produttiva Stagione Apistica 2023

    Le segnalazioni delle Aziende Apistiche sulla mancata o ridotta produzione di millefiori primaverili e di acacia, sulla necessità di nutrizioni di soccorso e la preoccupazione per il continuo della stagione hanno portato a indire un tavolo tecnico di confronto con le Associazioni di Categoria e Centri Assistenza Agricola Cia, Coldiretti e Terra Viva. Tutti hanno espresso preoccupazione per la crisi del settore, impegnandosi a sostenere le istanze dell’apicoltura produttiva al prossimo Tavolo Verde con Regione Liguria. In secondo luogo è stata concordata con la nostra Associazione Nazionale di riferimento UNAAPI, con l’Associazione Professionisti AAPI e con la cooperativa CONAPI, che in Liguria ha diverse aziende rappresentate da una OP territoriale, una comunicazione indirizzata ad Alessandro Piana, Assessore all’Agricoltura e Vicepresidente del Consiglio Regionale, a tutti i membri della III Commissione Permanente Agricoltura, ai funzionari di riferimento dell’Ispettorato Agrario e del Settore Politiche Agricole della Regione.

    Si riporta versione estesa della comunicazione e lettera ufficiale inviata via pec e via mail

    Premessa:

    Il tessuto apistico ligure è formato da migliaia di apicoltori: il censimento dell’anagrafe apistica al 31 dicembre 2022 riporta 2.984 codici, di cui 2.006 per autoconsumo, e quasi 30.000 tra alveari e nuclei, ma sono le aziende professionali (978) che detengono circa il 70% del patrimonio apistico; per quanto l’apicoltura tutta abbia in generale un importante ruolo ambientale è evidente che la parte produttiva sia fondamentale per la presenza e il mantenimento delle famiglie di impollinatori.

    Molte delle fioriture primaverili hanno riportato sofferenza dalla siccità dello scorso anno, impedendo il raccolto (a titolo di esempio, nella zona di Imperia totale assenza sia di miele di erica sia di millefiori primaverile), anche la fioritura dell’acacia, che sembrava iniziata sotto i migliori auspici, ha subito le forti piogge delle scorse settimane e il ritorno di freddo, causando in alcune zone l’azzeramento del miele raccolto fino a quel momento, mangiato dalle api, e in altre addirittura la necessità di ricorrere a nutrizioni di soccorso o spostamenti di emergenza per cercare di portare le famiglie su pascoli che, anche rinunciando al raccolto, permettessero alle api quantomeno di nutrirsi autonomamente.

    Le nutrizioni di soccorso, con sciroppo di zucchero 1:1 si effettuano per tentare di mantenere in vita la famiglia, ma, in assenza di tutti gli elementi nutritivi presenti nel nettare, non garantiscono una buona fitness delle colonie. Lo sviluppo da uovo a insetto adulto si svolge nell’arco di 3 settimane e se in questo lasso di tempo la covata non riceve i nutrienti necessari le api che andranno a bottinare 2 mesi dopo non saranno abbastanza performanti da sostenere adeguatamente il lavoro di bottinatura e la colonia.

    Il raccolto primaverile è stato tendenzialmente scarso (circa il 10-15% del raccolto di un’annata normale) e a macchia di leopardo su tutta la Regione.

    Date le condizioni siamo pessimisti anche sui raccolti estivi, in particolare sul castagno: sia per la possibilità che le famiglie non siano abbastanza forti per raccogliere sia perché i castagneti della regione sono anch’essi in crisi, senza manutenzione adeguata sono destinati a essere sostituiti da altre essenze arboree e sebbene il Cinipide galligeno abbia raggiunto un equilibrio con l’antagonista si assiste a ritorni di fiamma di forti infestazione sul territorio.

    Analogo discorso sul benessere delle famiglie e sul raccolto di scorte adeguate vale per la fine estate/autunno, le api nate in quel periodo sono quelle che dovranno vivere fino a sei mesi durante il periodo invernale (che normalmente affrontano in glomere, una sorta di letargo, in assenza di covata), gli inverni miti impediscono questa pausa necessaria, aumentando il consumo di scorte e portando al rischio di perdita delle famiglie: è ormai uso comune fornire candito per supportare le api e portarne quante più possibile alla primavera.

    La crisi climatica colpisce da diverse stagioni il settore, sia con stravolgimenti stagionali sia con eventi estremi, la crisi economica e il sensibile aumento dei prezzi colpisce le aziende apistiche tanto quanto gli altri settori zootecnici e produttivi. Le aziende apistiche sono in forte sofferenza, il rischio è che nei prossimi anni non sopravvivano, togliendo un fondamentale presidio sul territorio e aggiungendo inoccupati, talvolta anche di una certa età, specializzati in un settore produttivo che se non verrà sostenuto è destinato a scomparire.

    Molte aziende apistiche basano il loro reddito non solo sulla raccolta del miele, ma su tutti i prodotti dell’alveare (polline, propoli, pappa reale) e sulla produzione di nuclei e regine, anche in questo caso si assiste a un notevole impatto negativo.
    .
    Se aggiungiamo a queste premesse già di per sé allarmanti l’espansione di Vespa velutina e Vespa orientalis e i gravi problemi di alterazione del mercato del miele è chiaro come le Aziende non possano affrontare questa crisi senza l’aiuto delle istituzioni preposte.

    Le Richieste:

    • Valutare e concertare la richiesta di calamità per la stagione apistica 2023
    • Apertura urgente della misura ACA 18 del Piano Strategico Nazionale PAC 2023-2027 “Impegni per l’apicoltura”, auspicabile il coinvolgimento delle rappresentanze apistiche.
    • Considerare il settore apistico alla stregua di qualsiasi altro settore zootecnico e agricolo, seppur tenendo conto delle specifiche caratteristiche tecniche: non può e non deve più accadere che le aziende siano escluse da ristori come nel caso della misura 22 del PSR, tanto più se era stato assicurato ai CAA e di conseguenza agli operatori, che le domande sarebbero state accolte.
    • Tempi certi e comunicazioni chiare per i pagamenti PSR, Pac e aiuti regionali, statali ed europei
    • Prevedere una riformulazione del Bando Reg UE 2115/2021 per le prossime annualità, favorendo i sostegni sui co-finanziamenti primariamente alle aziende, garantendo a tutti gli operatori, professionali o per autoconsumo, l’accesso all’acquisto dei presidi sanitari necessari e comunque obbligatori secondo le linee guida annuali rilasciate da IZS Venezie e puntando su formazione e assistenza tecnica per l’aggiornamento puntuale di tutti gli operatori.
      Una delle caratteristiche dell’apicoltura è che in caso di trattamenti anti varroa saltati o inefficaci si assiste al fenomeno della reinfestazione, la varroa non è un problema del singolo apicoltore ma di tutti gli apiari nelle vicinanze, da qui l’importanza di una formazione costante di alto livello.
  • Incontri Tecnici Giugno

    Incontri Tecnici Giugno

    INCONTRI TECNICI ONLINE
    (gli incontri sono riservati allǝ associatǝ)

    SEZIONE DI GENOVA
    MARTEDÌ 13 GIUGNO ORE 21:00 (online)
    – Biotecniche e trattamenti con i Principio Attivo Acido Ossalico; altri P.A. utilizzabili
    – Monitoraggio Vespa velutina

    – Varie ed eventuali, domande dellə Associatə

    SEZIONE DI SAVONA
    GIOVEDì 15 GIUGNO ORE 21.00 (online)
    Analisi stato delle famiglie, andamento della stagione
    – Vec/Zav, monitorare il livello di infestazione della Varroa
    – Preparazione trattamenti antivarroa estivi da mettere in atto
    – Monitoraggio Vespa velutina
    – Varie ed eventuali, domande dellə Associatə

    SEZIONE DI LA SPEZIA
    LUNEDÌ 19 GIUGNO ORE 21.00 (online)
    – Produzioni primaverili
    – Gestione degli alveari
    – Controllo varroa
    – Monitoraggio Vespa velutina
    – Varie ed eventuali, domande dellə Associatə

    SEZIONE DI IMPERIA
    LUNEDÌ 26 GIUGNO ORE 21:00 (online)
    Gestione alveari in relazione al meteo della stagione
    – Trattamenti antivarroa, scelta ottimale
    – Produzione

    – Contenimento Vespa velutina
    – Varie ed eventuali, domande dellə Associatə

  • GENOVA BEEWEEK

    GENOVA BEEWEEK

    Per celebrare le Api e la Biodiversità abbiamo organizzato un’intera settimana di eventi tra il Sestiere Molo e Maddalena: Laboratori, Installazioni, Assaggi, una Charlas e una Conferenza, uno Spettacolo Circense, Musica, la Dimostrazione pratica del lavoro di estrazione del Miele!
    Tante occasioni di incontro per adultə e bambinə per conoscere il mondo degli impollinatori e i mieli, per giocare e approfondire, degustare, assaggiare e imparare a non avere paura del ronzio delle Api!
    Solo per i Corsi di Assaggio Miele del 17 e 18 occorre prenotarsi, inquadra il QR in locandina o clicca QUI

     

     

    GRAZIE!
    Organizzatorɛ, Animatorɛ e Relatorɛ: Laura Capini, Sara Micol Natoli, Simona Ugolotti la Cantadina, Luca Praux Prausello, Giovanna Guslini, Claudio Porrini, Claudio Bellantuoni,
    Lɛ volontariɛ di A.L.P.A. Miele e dintorni: Ambra, Cecilia Irene, Mercedes (per l’aiuto e per i dolci!), Giorgia, Cinzia, Sergio, Massimiliano
    Andrea Piccardo e Chiara D’Agostino per la grafica dell’evento e dell’Associazione, Erica di Mel Print per la pazienza e la velocità, L’Ape in Bottega per il pane e il burro (veri!) della merenda di venerdì, Jalapeño e the Honey bar per l’ospitalità e la collaborazione, Sapello Solutions per la consulenza informatica, Daniela Traverso e Andrea Carotenuto per i preziosi suggerimenti, Anna Maria Pinasco per il progetto Bee Hotel’s Seeds Genova.
    Giardini Luzzati, Sestiere Molo, Sestiere Maddalena, Patto di Sussidiarietà, La Falegnameria Sociale, il Cesto, Good Morning Genova (Federica, Marco, Cisca, la Pol, Michele, Filippo, Dimitri, Amina, Giorgia, Lisa, Roma, Graziella, Marcello, Davide, Giovanni, Pietro, lɛ educatorɛ del Cesto, lɛ cuochɛ e il personale del Bar dei Luzzati… e tuttɛ quellɛ di cui non sappiamo o non ricordiamo i nomi!)
    Unaapi (Unione Nazionale Associazioni Apicoltori Italiani), l’Albo Nazionale degli Esperti in Analisi Sensoriale del Miele, AMi Ambasciatori dei Mieli, Apididattica
    Tutta la Stampa che ci ha dato spazio!
    La Regione Liguria per il finanziamento tramite il Regolamento UE 2115/2021 misura F
    A chi è passato a salutare, a chi ha cantato e si è emozionatɛ con noi, allɛ bimbɛ che hanno giocato con noi e ci hanno aiutate a smielare…
    GRAZIE!

  • Inaugurazione Bee Hotel Genova

    Inaugurazione Bee Hotel Genova

    I Club Genova e Genova Due di Soroptimist International e ALPA Miele, Associazione Ligure Produttori Apistici, sono lieti di annunciare l’inaugurazione del Bee Hotel Genova al Parco del Peralto il 24 Maggio dalle ore 10.30.

    A seguire sarà offerto un aperitivo ai partecipanti a cura del The Honey bar, locale tematico che rispetta l’ambiente e valorizza i prodotti dell’alveare.

    La collaborazione e il progetto del Bee Hotel hanno avuto inizio nel 2021 in occasione del Progetto Nazionale del Centenario di Soroptimist International sul tema della sostenibilità ambientale “Oasi delle Api”.

    Evento Facebook

    Rassegna Stampa:
    Genova 24

    Liguria 24

    Genova24 (5 maggio)

     

  • Incontri Tecnici Maggio

    Incontri Tecnici Maggio

    INCONTRI TECNICI ONLINE
    (gli incontri sono riservati allǝ associatǝ che riceveranno il link per la propria sezione di riferimento entro qualche ora dall’inizio della riunione, se non lo hai ricevuto o vuoi partecipare all’incontro di un’altra provincia puoi chiederlo alla tua segreteria provinciale)

    SEZIONE DI GENOVA
    MARTEDÌ 9 MAGGIO ORE 21:00 (online)
    – Monitoraggio varroa foretica e conseguente pianificazione dei trattamenti
    (data, sucessione apiari, p.a metodo di somministrazione)
    – Sezione dedicata agli apicoltori principianti: metodi e prodotti
    – Monitoraggio Vespa velutina

    – Varie ed eventuali, domande dellə Associatə

    SEZIONE DI LA SPEZIA
    LUNEDÌ 15 MAGGIO ORE 21.00 (online)
    – Monitoraggio della Varroa foretica (VEC)
    – Fioritura dell’acacia
    – Monitoraggio Vespa velutina
    – Varie ed eventuali, domande dellə Associatə

    SEZIONE DI SAVONA
    GIOVEDì 18 MAGGIO ORE 21.00 (online)
    – Famiglie sull’acacia
    – Equilibrio alveare e meteo
    – Punto sulle produzioni primaverili
    – Monitoraggio varroa
    – Monitoraggio Vespa velutina

    – Varie ed eventuali, domande dellə Associatə

    SEZIONE DI IMPERIA
    LUNEDÌ 22 MAGGIO ORE 21:00 (online)
    – Situazione famiglie/sciamatura
    – Andamento produttivo stagionale
    – Calendario fioriture
    – Monitoraggio varroa
    – Trappolaggio Vespa velutina
    – Varie ed eventuali, domande dellə Associatə

  • Corso Etichettatura e Gestione BDA

    Corso Etichettatura e Gestione BDA

    Date del Corso mercoledì 19 e 26 aprile, pratiche 20 e 27 maggio

    Sede: Piattaforma ZOOM (verrà inviato link agli iscritti al massimo un’ora prima della prima lezione) e in CAMPO

    Argomenti del corso: Norme e leggi su etichettatura del miele e dei prodotti dell’alveare, etichettatura ambientale; Gestione BDA (Banca Dati Apistica), Resgistro trattamenti

    Lezioni: 2 teoriche online

    Costo del corso: gratuito per lə Associatə ALPA Miele in regola con l’iscrizione 2023

    A chi è rivolto: Tuttə lə Apicoltorə

    Contatti: michela.capello@vecchio.alpamiele.it

    Evento Facebook

  • PSR Misura 22 – Esclusione del Settore Apistico

    PSR Misura 22 – Esclusione del Settore Apistico

    ALPA Miele, di concerto con l’altra Associazione Apistica Regionale riconosciuta Apiliguria e con le Associazioni  di categoria CIA  e TerraViva (FAI-CISL), ha inviato alla Regione Liguria una comunicazione congiunta per chiedere che il settore apistico sia inserito nei ristori previsti dalla Misura 22 – Sostegno temporaneo eccezionale a favore di agricoltori particolarmente colpiti dall’impatto dell’invasione russa in Ucraina del PSR 2022-2024.
    Affermiamo con convinione che il Settore Apistico debba essere ritenuto a pieno titolo parte del più ampio Settore Zootecnico e necessiti di pari considerazione e aiuti.

    Anche Coldiretti si è mossa in tal senso, qui l’articolo.

  • Incontri Tecnici Aprile

    Incontri Tecnici Aprile

    INCONTRI TECNICI ONLINE
    (gli incontri sono riservati allǝ associatǝ che riceveranno il link per la propria sezione di riferimento entro qualche ora dall’inizio della riunione, se non lo hai ricevuto o vuoi partecipare all’incontro di un’altra provincia puoi chiederlo alla tua segreteria provinciale)

    SEZIONE DI GENOVA
    MARTEDÌ 11 APRILE ORE 21:00 (online)
    – Sciamatura naturale e artificiale in relazione all’accrescimento della varroa
    – Pareggiare: contenere la sciamatura e produrre nuclei
    – Monitoraggio Vespa velutina

    – Varie ed eventuali, domande dellə Associatə

    SEZIONE DI LA SPEZIA
    LUNEDÌ 17 APRILE ORE 21.00 (online)
    – Sciamatura sotto controllo?
    – Produrre nuclei e regine nuove?

    – Monitoraggio Vespa velutina
    – Varie ed eventuali, domande dellə Associatə

    SEZIONE DI SAVONA
    GIOVEDì 20 APRILE ORE 21.00 (online)
    Tecniche contenimento sciamatura diverse soluzioni, sciamatura naturale, artificiale e febbre sciamatoria
    – Interventi a supporto delle famiglie in relazione al meteo

    – Monitoraggio Vespa velutina

    – Varie ed eventuali, domande dellə Associatə

    SEZIONE DI IMPERIA
    GIOVEDÌ 27 APRILE ORE 21:00 (online)
    Sciamatura: tecniche di contenimento
    – Prove innesto per produzione regine
    – Monitoraggio varroa
    – Andamento produzione miele

    – Varie ed eventuali, domande dellə Associatə

  • Seminario Beenomix 2

    Seminario Beenomix 2

    Data: giovedì 13 aprile 2023 ore 21:00

    Sede: Sala Coop Valbisagno,

    Argomenti del Seminario: Beenomix 2, La seconda fase di un progetto di selezione all’avanguardia

    Docenti: Elio Bonfanti, Presidente AISSA, Az. Melyos

    Gli Associati e le Associate in regola con l’iscrizione 2023 riceveranno il link per partecipare

    grafica Chiara D’Agostino

  • Corso Controllo Sciamatura

    Corso Controllo Sciamatura

    Date del Corso mercoledì 5 e 12 aprile, pratiche 15, 22 e 29 aprile (2 per Sv e Im, 2 per Ge e Sp)

    Sede: Piattaforma ZOOM (verrà inviato link agli iscritti al massimo un’ora prima della prima lezione) e in CAMPO

    Argomenti del corso: Gestire la sciamatura preparando le famiglie ai raccolti, contenere una forte febbre sciamatoria: salassi e scellature a febbre iniziata, formazione nuclei. Uso del favo a fuco.
    Sciamatura artificiale

    Lezioni: 2 teoriche online e 2 pratiche per zona

    Costo del corso: gratuito per lə Associatə ALPA Miele in regola con l’iscrizione 2023

    A chi è rivolto: tuttə lə Apicoltorə

    Contatti: giulia.molinari@vecchio.alpamiele.it

    Evento Facebook

    grafica Chiara D’Agostino